Accordo tra sei Comuni per i fondi della Regione Soldi della Regione per recuperare le case campidanesi nei centri storici. Viale Trento chiedeva ai Comuni di associarsi, in sei l'hanno fatto. A Quartu ammessi tutti i rioni antichi e non soltanto Cepola. Unione dei Comuni per salvare i centri storici. Le amministrazioni di Quartu, Quartucciu, Selargius, Monserrato, Sinnai e Maracalagonis hanno stretto un accordo per poter ottenere i finanziamenti "Biddas 2008", per il recupero delle case nei cuori antichi dei rispettivi centri abitati. Una strada obbligata dalle disposizioni della Regione che, com'è avvenuto per il sistema bibliotecario e la rete del gas, ha imposto agli enti locali di presentare progetti in comune. I FINANZIAMENTI. Da una parte fondi per interventi pubblici, come la sistemazione di strade e piazze, dall'altra risorse destinate ai privati per rimettere a nuovo (ma nel rispetto della tradizione) le vecchie abitazioni dei centri storici. Per i sei Comuni che hanno stretto l'accordo potrebbero essere stanziati un milione e mezzo di euro: duecentocinquantamila euro per ciascuno. Per quanto riguarda le richieste dei privati, ogni domanda ammessa avrà diritto a un finanziamento massimo di diecimila euro. I soldi dovranno essere utilizzati, fino al quaranta per cento della spesa complessiva, per il restauro delle facciate, delle coperture e delle fondazioni. Fino al venti per cento, invece, sono ammesse le spese per gli allacci ai sottoservizi. TEMPI STRETTI. «La scadenza imposta dalla Regione », commenta l'assessore all'Urbanistica di Quartu, Vittorio Falchi, «purtroppo è molto ristretta: le domande devono essere presentate nei rispettivi Comuni entro lunedì prossimo. Nella nostra città, per la prima volta sono interessati tutti i proprietari di immobili che abitano in quello che, alcuni mesi fa, il Consiglio comunale ha determinato come "centro matrice", che grossomodo corrisponde al centro storico. Maggiore sarà il numero delle domande presentate, più abbiamo possibilità di ottenere un cospicuo finanziamento da parte della Regione». LA NOVITÀ. Per Quartu è la prima volta che i benefici di questi finanziamenti regionali sono estesi a tutto il centro storico. Negli anni passati, a poterne beneficiare erano stati solo gli abitanti del cosiddetto Fuso di Cepola, tra le via Garibaldi e XX Settembre e le piazze Dessì e Santa Maria: una zona alla quale era stato dedicato un piano particolareggiato. Senza uno strumento simile, il resto del cuore antico della città era rimasto escluso dai finanziamenti. All'inizio dell'anno, l'assemblea civica di via Porcu aveva dato il via libera alla nuova perimetrazione del centro storico, con valore di piano particolareggiato. I COMUNI. La perimetrazione è richiesta a tutti i Comuni interessati dal Piano paesaggistico regionale: anche l'amministrazione di Selargius, recentemente, è stata chiamata a ridefinire i confini del proprio centro storico: è la strada obbligata per riprendere le attività edilizie bloccate per diverse tempo. Dei fondi regionali, il trenta per cento potrà essere utilizzato anche per interventi pubblici come, ad esempio, la sistemazione di strade e piazze. È qui che entra in gioco l'unione tra i vari enti: «Cerchiamo di cogliere una maggiore premialità », spiega il sindaco di Selargius, Gianfranco Cappai, «è questo l'obiettivo che ci siamo prefissati firmando il protocollo d'intesa con i Comuni vicini: complessivamente potremmo ottenere un milione e mezzo di euro».
SARDEGNA - L'unione fa il centro storico
Sei Comuni (Quartu, Quartucciu, Selargius, Monserrato, Sinnai e Maracalagonis) hanno stretto un accordo per ottenere i finanziamenti "Biddas 2008" per il recupero delle case nei cuori antichi dei rispettivi centri abitati. I fondi, stanziati per un milione e mezzo di euro, saranno utilizzati per interventi pubblici e privati. I privati potranno richiedere finanziamenti massimi di diecimila euro per il restauro delle facciate, delle coperture e delle fondazioni, mentre il venti per cento sarà destinato agli allacci ai sottoservizi. La scadenza per la presentazione delle domande è lunedì prossimo.
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