Al Sig. Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi Al Presidente del Senato della Repubblica Prof. Marcello Pera Al Presidente della Camera On. Pier Ferdinando Casini Al Presidente della 7 Commissione permanente del Senato Sen. Franco Asciutti Al Presidente della 7 Commissione permanente della Camera On. le Ferdinando Adornato Al Ministro per i Beni e le Attività Culturali On. le Giuliano Urbani Uno dei caratteri distintivi del sistema italiano di conservazione e di tutela, universalmente apprezzato, è che il Ministero per i Beni e le Attività culturali ha sempre annoverato nei suoi ruoli professionalità di alta specializzazione tecnico-scientifica, tra cui archeologi e storici dell'arte, la cui formazione è altamente considerata in campo internazionale. Questo carattere distintivo è però, oggi, in grave pericolo. Infatti la mancanza di un albo per la professione esterna all'ambito statale provoca un diverso trattamento rispetto alle professionalità provviste di albo, come per es. gli architetti o gli ingegneri. Ciò ha consentito la scelta di una procedura all'interno del Ministero, la cd. riqualificazione in atto in questi giorni, che prevede la possibilità di accedere a funzioni quali quelle di archeologo direttore o storico dell' quality rolex replica watches arte direttore, e quindi di dirigere scavi e musei, anche senza laurea. Basterà un diploma di scuola media superiore e otto anni di esperienza professionale o una certificazione di mansioni per tre anni, se provenienti da altri settori, per bypassare cinque anni di laurea specialistica e due best replica rolexes di specializzazione e poter svolgere il ruolo di direttore di museo o dirigere lavori di alta specializzazione. Lo prevede una circolare interna del MBCA; era una circolare interna anche quella relativa ai profili professionali, la n. 95 del 2001, a definire di "elevata specializzazione le figure di archeologo e storico dell'arte, per cui il titolo di studio costituisce un requisito irrinunciabile, in linea con quanto disposto dall'art. 11, comma 4, lettera d) L. n. 591997 e dell'art. 45, comma 3, del D. Lgs. n. 291993, come sostituito dall'art. 1 del D.Lgs. n. 3961997" (circ. cit., p. 55). Tutto ciò rispecchia una linea univoca di intervento, per cancellare la qualificazione culturale e scientifica nel Ministero per i Beni e le Attività culturali, daytona coupe replica for sale in settori quali l'archeologia e la storia dell'arte che costituiscono la ricchezza del nostro Paese. Ciò significa aprire la strada a un grave degrado in tutta la politica di tutela. 201202 Assotecnici Hanno aderito: Associazione Ranuccio Bianchi Bandinelli Comitato per la Bellezza Antonio Cederna Italia Nostra WWF Italia
Appello dell'Assotecnici sulla cosiddetta 'riqualificazione' in atto nel Ministero dei Beni Culturali
Il Ministero per i Beni e le Attività culturali ha introdotto una procedura di riqualificazione che consente di accedere a funzioni di alta specializzazione, come direttore di museo o dirigente di scavi, senza laurea. La procedura prevede un diploma di scuola media superiore e otto anni di esperienza professionale o una certificazione di mansioni per tre anni. Ciò è stato possibile grazie alla mancanza di un albo per la professione esterna all'ambito statale, che ha consentito di bypassare cinque anni di laurea specialistica e due anni di specializzazione. Questo ha causato preoccupazioni tra gli esperti, che ritengono che la qualificazione culturale e scientifica nel Ministero per i Beni e le Attività culturali sia stata cancellata.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo