Servizi igienici carenti, spesso mancail riscaldamento e gli impianti di illuminazionesono insufficienti. Preoccupazioneper i musei sul pavimento di San Filippo Righi segnala l'urgenza di interventi logistici e di manutenzione Servono interventi di restauro e manutenzione in diversi siti dei beni artistici forsempronesi. Il palazzo ducale della Corte Alta è dotato di un solo servizio igienico a dispetto dei tanti visitatori soprattutto stranieri. Il tipo d'illuminazione è da rivedere. Non esiste alcun sistema di riscaldamento per l'inverno. La chiesa di San Filippo? Va dotata di un impianto di amplificazione fisso. I mosaici dei pavimenti rischiano sempre di più. Chi prende la parola, non per generare chissà quali polemiche, piuttosto per perorare cause giuste è Rolando Righi, già consigliere e assessore comunale. Oggi nell'ambito del volontariato è colui che si premura di coordinare le aperture dei vari siti in modo che tutto possa filare per il verso migliore. Esordisce Righi: "Servono interventi non più derogabili in diverse strutture nella pinacoteca e nel museo archeologico. C'è bisogno di servizi igienici adeguati anche se tutti sappiamo quali rischi si corrono a causa degli atti vandalici". I serramenti del palazzo ducale in che stato versano? "Non si sa da quanti anni attendono un minimo di manutenzione..". D'inverno si trasforma in.. ghiacciaia. E' vero? "Purtroppo sì. E' vero. Non è mai stata nemmeno prevista una minima forma di riscaldamento". E' stato fatto qualcosa a tutela dei mosaici dei pavimenti di San Filippo? "Assolutamente no. Corrono seri rischi". La prima cosa da fare? "Dotare l'auditorium di seggiole adatte". C'è il problema dell'amplificazione della voce? "I tanti convegni spesso devono fare i conti con una carenza grave. Suggerisco che sarebbe opportuno fare una cernita delle iniziative a tutela della chiesa stessa". Come vanno le cose in Quadreria Cesarini? "Sono tanti e tali gli interventi necessari che ci vorrebbe un cantiere stabile". I turisti sono attratti anche dai caratteristici portici di corso Garibaldi? "E' vero. Anche nei giorni scorsi sono stati diversi i gruppi di studenti tedeschi, austriaci e svizzeri che si sono fermati a Fossombrone. Conoscono i beni artistici di questa cittadina meglio di chi vi abita. Sono preparatissimi ed entusiasti solo che". Solo che? "Riprendendo il discorso dei portici basta alzare lo sguardo per vedere come siano luridi e maltenuti, dall'illuminazione alle ragnatele. Con fili elettrici che penzolano da ogni dove e tante bacheche una diversa dall'altra quando da anni si parla di provvedere ad imporre un unico modello consono e uguale per tutte le associazioni". Insomma tante osservazioni negative. Troppo pessimismo? "No. Assolutamente. Solo una serie di suggerimenti che nascono dal cuore. Un appello agli amministratori comunali perché il settore dei beni architettonici sia preso di petto al fine di risolvere uno alla volta i problemi che si aggravano con il tempo che passa". GI. R.,
FOSSOMBRONE Allarme per i beni culturali
Il volontario Rolando Righi segnala i problemi dei siti culturali di Fossombrone, tra cui servizi igienici carenti, riscaldamento insufficiente e illuminazione inadeguata. Il palazzo ducale della Corte Alta ha solo un servizio igienico per i tanti visitatori, mentre la chiesa di San Filippo Righi non ha un impianto di amplificazione fisso. I mosaici dei pavimenti rischiano di danneggiarsi. Righi chiede interventi di restauro e manutenzione in diversi siti, tra cui la pinacoteca e il museo archeologico. Ha anche espresso preoccupazioni per i portici di corso Garibaldi, che sono luridi e maltenuti.
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