NUOVO passo avanti nelliter della riqualificazione complessiva dello stabilimento balneare "Eco dei Mare", chiuso per lavori ormai dalia scorsa primavera: dopo lautorizzazione del Comune al consolidamento dellarea, è diventata "rilasciabile" da parte dellente locale anche lautorizzazione per lintervento di contenimento al muro sottostante il parcheggio e allascensore: non essendo intervenuta obiezione da parte della Soprintendenza. In itinere, resta dunque solo la terza parte dei lavori: la trasformazione delle cabine in suite alberghiere. Il progetto non piace agli ambientalisti, il cui presidente Bruno Rosaia ha avuto parole forti e chiare, rispetto al cantiere in atto: ma il Comune di Lerici ritiene di dover andare avanti. «Non cè da parte nostra alcun ripensamento, né tantomeno alcuna interruzione di quanto già autorizzato». Lintervento è al centro del dibattito lericino. Interviene oggi il consigliere comunale di area Pd, Silvio Vallero, a nome degli ecologisti democratici di Lerici: «Eco del are è un argomento delicato, come il suo ambiente. Quando negli anni ottanta lallora assessore Avio Lucetti, presentò un progetto dalle stesse finalità, non riuscì a farlo passare, a causa di una opposizione, che vedeva con preoccupazione la privatizzazione della baia. Oggi il Comune sostiene di aver approvato un progetto per il cambio di destinazione duso, di una parte di volumi esistenti, da attività balneare a ricettivo, per la realizzazione di 6 suite. Noi diciamo che è il Prco a dover approvare: e che lassenso del Comune è nullo. E crediamo che anche i lavori di consolidamento in corso dopera dovrebbero essere approvati dai parco di Montemarcelio». Non è tutto: Vallero ricorda anche la famosa questione dellaccesso negato alla battigia, in barba alla normativa: «Stride, il fatto che titolari di concessioni demaniali, che hanno ottenuto volumi privati per svolgere attività di balneazione, sanati nei tempo, possano farne attività ricettive: mentre arenili "popolari" come la spiaggia della Vittoria spariscono, per effetto dellerosione e non vengono alimentate. Lido e Colombo già hanno cambiato destinazione duso, ma si tratta di spiagge che insistono su un tessuto ormai completamente urbanizzato, accanto a spiagge libere. Non lEco del Mare». Gli ecologisti apprezzano i servizi di qualità della famiglia Mozer, ma non credono che le suite "siano strategiche nei contesto delleconomia turistica". Temono invece che inserire lalbergo allEco sia "confermare definitivamente la privatizzazione di una delle baie più belle del mondo". Si paventa inoltre il rischio di un eccessivo aumento alberghiero in una terra "ormai a regime": «Certo la concorrenza sul mercato può fare solo bene, ma non vorremo, in un prossimo futuro, ritrovarci ad affrontare una crisi del settore. Meglio integrare con un po di sano turismo giovanile e ambientale, e una maggiore attenzione ai territorio».
LIGURIA LERICI - Eco del Mare, no degli ambientalisti
Il Comune di Lerici ha autorizzato il consolidamento dell'area dello stabilimento balneare "Eco dei Mare", chiuso per lavori ormai da primavera. La terza parte dei lavori, la trasformazione delle cabine in suite alberghiere, è stata autorizzata anche se gli ambientalisti hanno espresso preoccupazioni. Il consigliere comunale Silvio Vallero degli ecologisti democratici di Lerici ha criticato il progetto, affermando che il Comune non ha il diritto di approvare il cambio di destinazione duso e che i lavori di consolidamento dovrebbero essere approvati anche dai parchi di Montemarcelio.
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