E dopo quindici anni tornano a zampillare le fontane del Pincio. Sia la grande «cascata» disegnata dal Valadier che affaccia su piazza del Popolo, sia quelle, ormai quasi invisibili proprio perché «spente», che caratterizzano la passeggiata, viale Gabriele DAnnunzio. Otto in tutto che verranno risistemate con una spesa totale di 51 mila curo: dovranno essere ripulite, riviste le condutture dellacqua, impermeabilizzate di nuovo le vasche. Ognuna prevede un suo piano dintervento e domani il delegato del sindaco Dino Gasperini, che fin dal momento della sua nomina ha deciso di occuparsi della questione, incontrerà lassessore al Bilancio Ezio Castiglione per reperire i fondi: ne hanno, però, già parlato durante la presentazione di Roma Capitale e non ci dovrebbero essere problemi finanziari. «0 si può attivare un "fondo di rotazione" - spiega Dino Gasperini - oppure nulla vieta di cercare anche qualche sponsor». Si inizia con la «grotta rustica» proprio allinizio della passeggiata e si passa alla «vasca semicircolare» nellantica serra allinizio della discesa verso piazza del Popolo (che ha bisogno anchessa di restauri, ma che avverranno con la risistemazione del piazzale), per poi passare alla «fontana rustica quadrangolare» e a quella del «Guerriero di Legnano» allinizio delle ultime rampe verso il piazzale. Vi è poi nel tornante, di fronte listituto Santa Rita, quella definita la «Vasca di granito rosso», e sempre proseguendo lungo 2 viale si arriva alla fontana «circolare rustica» che ha al centro una scultura a forma di pigna (deve anche essere messa in sicurezza), per finire a quella dell«Ermafrodito», nellultimo tornante prima di arrivare a piazza del Popolo accanto il bar Canova. E riappariranno le «cascate», del Valadier: la grande fontana con i tre archi che caratterizza il piazzale, dove funziona a stento una sola arcata. «Vi è un problema di circolo dellimpianto - spiega Dino Gasperini - Ma vi erano anche degli arbusti cresciuti al suo interno che sono già stati rimossi: si tratta quindi di cambiare limpianto di circolazione dellacqua e riattivare le cascate laterali». I tempi: «Non appena recuperati i fondi - spiega il delegato del sindaco per il centro storico - ci vorrà allincirca un mese di lavori. Ma considero già un vero miracolo che è bastato un mese, perché la prima riunione con le so vrintendenze e lAtea si è tenuta l8 settembre, per mettere a punto il piano, i costi e visionarle per capire gli interventi da attuare».