Ha trovato laccordo con il collega Ignazio La Russa e nelle prossime settimane arriverà il decreto». Il ministro della Cultura Sandro Bondi dà il via ufficiale al progetto della Grande Brera, il trasloco dellAccademia nella caserma di via Mascheroni e lallargamento della Pinacoteca nella sede storica «E la mia priorità. Credo nel rilancio, Brera sarà un modello per i musei italiani». Il ministro ha partecipato ieri allinaugurazione della stagione del Franco Parenti. Dice: «Lo sciopero alla "prima" della Scala? Da irresponsabili». E sui parcheggi in Darsena e SantAmbrogio assicura: «Me ne occuperò». «La Grande Brera è la mia priorità». Il trasloco dellAccademia nella caserma di via Mascheroni, il restauro e lallargamento della Pinacoteca nella sede storica, il rilancio dei museo e di Palazzo Citterio. «Ne ho parlato con il sindaco, siamo pronti a dare il via al progetto», assicura Sandro Bondi: «E fondamentale, in prospettiva Expo, come il restauro della Villa Reale di Monza». Il ministro alla Cultura arriva a Milano, ieri, per linaugurazione del Teatro Franco Parenti, e affronta i nodi aperti in città. La Grande Brera, per primo: «E questione di settimane la firma al decreto». Lo sciopero alla «prima» del 7 dicembre minacciato da una minoranza di orchestrali Scala? «Un boicottaggio anti-culturale, contro la stessa vocazione dei musicisti». E i timori per i tagli ai fondi per lo spettacolo? «Nessun taglio, questanno. Ma il contributo di privati e fondazioni diventerà strategico». Sala di via Pier Lombardo, tutto esaurito per létoile Luciana Savignano e il mattatore Giorgio Albertazzi. «E Franco Parenti deve diventare "il" teatro della città, un punto di riferimento per i milanesi», sorride Bondi. E una «giornata particolare» per lui e la regista Andrée Ruth Shammah, ha il sapore della rinascita dopo le difficoltà. «Qui cè lanima di Milano». Progetti rilancio. Il primo: la Grande Brera «Diventerà un modello per i musei italiani», rimarca Bondi, sottolineando la collaborazione con Regione, Comune e fondazioni. Lultima firma spetta sì al ministro della Difesa, Ignazio La Russa, ma laccordo per liberare la caserma è già assicurato, nel cassetto. Caso Scala, poi. «Non posso pensare che sarrivi a un blocco irresponsabile, ingiustificato e impopolare»: Bondi è «daccordo con Borrelli», SantAmbrogio senza concerto è uno scandalo. Il 2 ottobre ha aperto a Palazzo Reale la mostra «Da Canaletto a Tiepolo» con le opere della collezione Terruzzi. Letizia Moratti ha proposto alla famiglia Palazzo Citterio, a Brera, come casa ner la Fondazione. Il ministro Bondi dà il suo placet: «Sono daccordo». Nonostante sarebbe, prima ancora di nascere, un piano B. Lo ricorda lex assessore Vittorio Sgarbi e attacca «Ho firmato con lex ministro Francesco Rutelli unintesa per ospitare la collezione a Palazzo Clerici». Cè un affresco del Tiepolo, prevede meno costi e attese. Di qui l«errore», per Sgarbi, dellipotesi Brera. Altro tema scottante, i parcheggi contestati Darsena e SantAmbrogio. Sono il «Pincio di Milano», hanno scritto in un appello Italia Nostra, architetti, storici dell'arte. Il ministro promette:«Me ne occuperò». Poi si accomoda in paltea, spetatore de la Forma dell'incompiuto.
MILANO - Bondi: la Grande Brera? E la mia priorità
Il ministro della Cultura Sandro Bondi ha annunciato che il progetto della Grande Brera, il trasloco dellAccademia nella caserma di via Mascheroni e lallargamento della Pinacoteca nella sede storica, sarà realizzato nelle prossime settimane. Il progetto è stato concordato con il collega Ignazio La Russa e il ministro ha assicurato che sarà un modello per i musei italiani. Ha anche parlato di rilancio dei musei e di Palazzo Citterio, e ha promesso di affrontare i nodi aperti in città, come lo sciopero alla prima del 7 dicembre e i timori per i tagli ai fondi per lo spettacolo.
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