Oggi verrà presentato il volume che ha documentato e inventariato limmenso lavoro di progettazione e costruzione della basilica Saranno presenti il cardinale, Fabio Roversi Monaco, Euride Fregni e Angelo Varni Il libro, edito da Costa, è stato curato da Mario Fanti che viene dallArchiginnasio -------------------------------------------------------------------------------- Si chiamavano Fabbriche oppure Opere ed erano istituzioni tipiche delle città medioevali: erano i cantieri per la costruzione di grandi chiese. Larchivio della Fabbrica di San Petronio a Bologna è stato inventariato e raccontato in un volume che sarà presentato oggi alle 17.30 nella Chiesa di Santa Cristina, in piazzetta Morandi. Liniziativa si aprirà con un saluto del Cardinale Carlo Caffarra, arcivescovo della città, e di Fabio Roversi Monaco, presidente della Fondazione Carisbo. A seguire, Mons. Sergio Pagano, Prefetto dellArchivio Segreto Vaticano, Euride Fregni, soprintendente Beni Archivistici per lEmilia Romagna, Richard James Tuttle, docente di Storia dellArchitettura, ed Angelo Varni, docente di Storia Contemporanea. Il volume, edito da Costa Editore col titolo di «LArchivio della Fabbriceria di San Petronio in Bologna», è curato da Mario Fanti, archivista della scuola di Giorgio Cencetti, sovrintendente onorario dellArchivio Generale Arcivescovile di Bologna e per trentadue anni allArchiginnasio dove è stato responsabile della sezione manoscritti e rari. Larchivio della Fabbriceria di San Petronio rispecchia da un particolare angolo di visuale sei secoli di storia cittadina. Gli atti, il carteggio e le registrazioni contabili dellazienda Fabbrica si collegano con le vicende della finanza pubblica bolognese del Medioevo e delletà moderna. Larchivio conserva anche nuclei importanti di carte di privati provenienti da eredità espressamente lasciate alla Fabbrica. Tra queste una raccolta di disegni e stampe documenta la vicenda costruttiva e artistica della Basilica, i relativi problemi e la continuità del culto del santo patrono. Vari fondi, per lo più di natura ecclesiale, completano il panorama di quanto, fra il termine delletà moderna e linizio delletà contemporanea, è stato operato entro e intorno al polo cultuale della Basilica. Di notevole rilevanza anche la parte riguardante lapporto che larchivio della Fabbriceria di S. Petronio ha fornito alla storia dellarte e della musica nellOttocento e nel Novecento. Grazie al riordino e allinventario condotti ora, larchivio della Fabbriceria petroniana si qualifica ancor meglio, nel panorama archivistico bolognese ed italiano, come una fonte preziosa e singolare. La fede religiosa e lo spirito civico che si mescolavano nei cantieri delle antiche fabbriche - cantieri la cui durata spesso raggiungeva il secolo e anche più - facevano di questi luoghi dei centri di una intensa attività i cui aspetti giuridici, economici, tecnici ed artistici hanno fornito, anche recentemente, copiosa materia di studio e di dibattito in sede storiografica. (f. p.)