Scario. Abusi edilizi ai piedi del Bulgheria, due case sequestrate e diciassette persone denunciate a piede libero. Circa duecentomila euro il valore degli immobili costruiti irregolarmente. Si tratta di una casa per le vacanze già abitabile ubicata sulla collina di "Marcaneto" (il belvedere che si affaccia sul mare di Scario dove hanno la seconda casa anche diversi salernitani e napoletani) e di una struttura da adibire ad attività industriale-commerciale in costruzione nella zona bassa di San Giovanni a Piro. Nel fascicolo della Procura di Vallo della Lucania sono finiti i proprietari degli immobili, tecnici, direttori dei lavori e ditte appaltatrici che dovranno rispondere del reato di illecito edilizio ed alterazione delle bellezze naturali in luoghi soggetti a speciale protezione, realizzazione di opere in zone sottoposte a vincolo paesaggistico ed ambientale. Entrambe le costruzione sono situate nell'ambito del territorio del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano. Il valore dei manufatti posti sotto sequestro è di circa 200.000 euro. L'attività investigativa è stata effettuata dai militari della Stazione Carabinieri di San Giovanni a Piro guidati dal maresciallo Roberto Ricotta e coordinati dal tenente Gianmarco Pugliese, nuovo comandante della Compagnia di Sapri dalla fine del mese di settembre.