Siamo disposti a votare con la maggioranza ma servono interventi per periferie e centro Il partito democratico è pronto a votare la delibera sulle aree Peep, che sbloccherebbe migliaia di alloggi in edilizia agevolata e popolare. Ma a patto che vengano inserite alcune modifiche al testo, al momento fermo in commissione Bilancio. «Con una maggioranza spaccata e una giunta assente che non programma nulla, siamo disposti a fare la nostra parte per garantire il varo di una delibera che può rispondere allemergenza abitativa di questa città», dice il capogruppo del Pd a Sala delle Lapidi, Davide Faraone. Per Rosario Filoramo e Maurizio Pellegrino, componenti del Pd in commissione Urbanistica, occorre che vengano inseriti dei correttivi al testo: «Per prima cosa deve essere previsto nelle delibera anche il recupero dei palazzi del centro storico e delle periferie degradate - dice Filoramo - Inoltre le aree che saranno assegnate nel piano regolatore al Peep, dovranno essere acquisite dal Comune e poi cedute alle imprese che vi vogliono costruire con bandi pubblici e trasparenti». Inoltre il Pd chiede che dei 3.200 alloggi che dovrebbero essere realizzati in edilizia agevolata, «almeno il 20 per cento diventi alloggio popolare per i più bisognosi». «Siamo contrari a interventi singoli senza alcuna programmazione - aggiunge Pellegrino - Lo studio del fabbisogno abitativo del professore Sergio Vizzini, inoltre, è datato: deve quindi essere rivista la cifra di 7.200 case che dovranno essere costruite. Dobbiamo tenere conto dellabusivismo edilizio esistente e del fatto, inoltre, che la popolazione diminuisce di numero a Palermo per aumentare invece in provincia». Il presidente della commissione Urbanistica, Gerlando Inzerillo dellUdc, si dice disposto al dialogo: «Ma deve essere chiaro che la maggioranza vive un momento temporaneo di difficoltà e che presto sarà compatta nel varare questa delibera, che serve a tutta la città». a.fras.