Il sindaco Letizia Moratti e il ministro dei Beni culturali Sandro Bondi stanno lavorando al progetto Torna alla ribalta il progetto della "Grande Brera", quella che dovrebbe diventare una delle più moderne pinacoteche d'Europa, ma che è da anni uno dei più travagliati progetti dei Beni culturali. E si rispolvera palazzo Citterio. Lo stabile settecentesco è a pochi passi dal "colosso" che ospita Pinacoteca e Accademia, e dovrebbe essere inglobato appunto nella futura Grande Brera. Ieri, il sindaco Letizia Moratti, lo ha annunciato in pompa magna. Con l'auspicio che palazzo Citterio possa ospitare parte della collezione della famiglia Terruzzi. Un progetto ambizioso, che come assicura la Moratti, sarà presto illustrato. «Stiamo lavorando con il ministero dei Beni culturali al progetto della Grande Brera - racconta il primo cittadino - un progetto importante che prevede una importante riqualificazione. Ne ho parlato anche stamani (ieri, ndr) con il ministro San dro Bondi». Il piano, però, non è nuovo. Se ne parla da vent'anni, e nonostante si siano alternati governi di destra e sinistra, nulla è cambiato. Nel 2000 (ben otto anni fa), l'allora ministro dei Beni culturali Giovanni Melandri aveva assicurato che i lavori sarebbero terminati entro il 2002. L'idea era quella di un ponte, magari in vetro, tra palazzo Citterio e quello dell'Accade mia, con vista spettacolare sull'orto Botanico. Ma non se ne fece nulla. Negli anni erano tornati alla carica anche i suoi successori, da Francesco Rutelli a Giuliano Urbani, adesso ci riprova Bondi. Pensando alla collezione Terruzzi. In passato si era parlato dei capolavori donati da Lamberto Vitali, con decine di pezzi fra archeologici, mosaici della basilica di San Marco a Venezia, statue lignee, dipinti antichi e moderni e le opere della collezione Jesi ( esposti nel corridoio d'ingresso di Brera). Intanto l'accademia non è stata ancora sposta in corso Magenta (a palazzo Mascheroni) e della Grande Brera c'è solo l'ennesimo annuncio. 03102008 - Simona Totino
MILANO - Grande Brera: Un ponte tra pinacoteca e palazzo Citterio
Il sindaco di Milano Letizia Moratti e il ministro dei Beni culturali Sandro Bondi stanno lavorando al progetto della "Grande Brera", una pinacoteca moderna che dovrebbe diventare una delle più moderne d'Europa. Il progetto prevede l'inglobamento di palazzo Citterio, un stabile settecentesco a pochi passi dal "colosso" della Pinacoteca e dell'Accademia. Il progetto è ambizioso e prevede una importante riqualificazione. Tuttavia, il progetto non è nuovo e si è parlato di esso da vent'anni. Negli anni sono stati alternati governi di destra e sinistra, ma nulla è cambiato.
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