La decisione segue la sentenza del consiglio di Stato che aveva accolto il ricorso dellazienda Sulla Cittadella della giustizia dellimpresa Pizzarotti deciderà il commissario "ad acta". Nonostante le rassicurazioni del Comune, che ai primi di settembre aveva reinsediato la commissione tecnica per chiudere la ricerca di mercato avviata nel 2003, ieri il prefetto Carlo Schilardi ha assegnato i poteri di commissario allavvocato Francesco Rotunno. Già dirigente dellAvvocatura generale dello Stato, sarà lui a dire lultima parola sulla compatibilità del progetto presentato dallimpresa Pizzarotti con le disponibilità finanziarie dellamministrazione comunale. In questo modo il prefetto dà seguito alla sentenza del Consiglio di Stato, che il 31 luglio scorso aveva accolto il ricorso dellimpresa Pizzarotti contro il provvedimento di chiusura della ricerca di mercato adottato in febbraio dalla giunta comunale, giudicandolo incongruo. La delega del prefetto allavvocato Francesco Rotunno potrebbe accelerare la conclusione della vicenda. Attendendosi ad un parere del professor Aldo Loiodice, il Comune ha ricostituito la commissione tecnica per valutare le proposte di soluzione dellemergenza uffici giudiziari, affidandone la guida allarchitetto Annamaria Curcuruto, direttore della ripartizione Urbanistica. La commissione deve quantificare con esattezza le disponibilità economiche e valutare i progetti per individuare quello migliore. Lavvocato Rotunno controllerà il lavoro della commissione, ma non potrà imporre al Comune di dare il via libera alla Cittadella della giustizia, progettata dallimpresa Pizzarotti. RAFFAELE LORUSSO A PAGINA III Cittadella, nominato il commissario Il prefetto riapre la questione. Torna in pista il progetto Pizzarotti Se dovesse giudicare fattibile il project financing si andrebbe in aula Il tempo è scaduto. Sulla Cittadella della giustizia dellimpresa Pizzarotti deciderà il commissario "ad acta". Nonostante le rassicurazioni del Comune, che ai primi di settembre aveva reinsediato la commissione tecnica per chiudere la ricerca di mercato avviata nel 2003, ieri il prefetto Carlo Schilardi ha assegnato i poteri di commissario allavvocato Francesco Rotunno. Già dirigente dellAvvocatura generale dello Stato, sarà lui a dire lultima parola sulla compatibilità del progetto presentato dallimpresa Pizzarotti con le disponibilità finanziarie dellamministrazione comunale. In questo modo il prefetto mette fretta alla commissione e dà seguito alla sentenza del Consiglio di Stato, che il 31 luglio scorso aveva accolto il ricorso dellimpresa Pizzarotti contro il provvedimento di chiusura della ricerca di mercato adottato in febbraio dalla giunta comunale, giudicandolo incongruo. Nello stesso giorno i giudici amministrativi di secondo grado avevano respinto il ricorso per revocazione presentato dal Comune contro la sentenza del primo agosto 2007, con cui era stato sancito lobbligo per Palazzo di Città di dare una conclusione credibile alla ricerca di mercato. Il Comune aveva 30 giorni per decidere. In mancanza di un provvedimento, sarebbe subentrato il prefetto con i poteri di commissario "ad acta". Formalmente la questione è nelle mani del rappresentante del governo dal 4 settembre scorso. Da quando, cioè, sono scaduti i 30 giorni fissati dal Consiglio di Stato (la decorrenza è dal giorno della notifica del provvedimento). La delega del prefetto allavvocato Francesco Rotunno potrebbe accelerare la conclusione della vicenda. Attendendosi ad un parere del professor Aldo Loiodice, il Comune ha ricostituito la commissione tecnica per valutare le proposte di soluzione dellemergenza uffici giudiziari, affidandone la guida allarchitetto Annamaria Curcuruto, direttore della ripartizione Urbanistica. La commissione deve quantificare con esattezza le disponibilità economiche e valutare i progetti per individuare quello migliore. Adesso, però, la palla passa nelle mani del commissario delegato dal prefetto. Lavvocato Rotunno controllerà il lavoro della commissione, ma non potrà imporre al Comune di dare a tutti i costi il via libera alla Cittadella della giustizia, progettata dallingegner Michele Cutolo per conto dellimpresa Pizzarotti. Se dovesse giudicare fattibile la proposta, potrebbe decidere che a dire lultima parola sia il consiglio comunale. Dove il no alla variante al Piano regolatore per consentire la costruzione della Cittadella è tuttaltro che scontato.
BARI - Commissario alla Cittadella. Nomina del prefetto: dovrà valutare la congruità del progetto Pizzarotti
Il prefetto Carlo Schilardi ha assegnato i poteri di commissario allavvocato Francesco Rotunno per decidere sulla compatibilità del progetto della Cittadella della giustizia con le disponibilità finanziarie dellamministrazione comunale. La decisione segue la sentenza del Consiglio di Stato che aveva accolto il ricorso dellazienda Pizzarotti contro il provvedimento di chiusura della ricerca di mercato adottato in febbraio dalla giunta comunale. La commissione tecnica, ricostituita dal Comune, deve valutare le proposte di soluzione dellemergenza uffici giudiziari e quantificare le disponibilità economiche.
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