Il sindaco: Palazzo Citterio nella Grande Brera il luogo per ospitarla Milano potrebbe ospitare una parte delle prestigiosa collezione Terruzzi, un catalogo di cinquemila opere di proprietà della famiglia Terruzzi in cerca di una casa permanente. Se lo augura il sindaco Letizia Moratti che, in veste di assessore alla Cultura, ha presentato la mostra "Da Canaletto a Tiepolo" in programma da oggi all11 gennaio a Palazzo Reale. Unesposizione, voluta dallex assessore Sgarbi e fortemente appoggiata dallo stesso sindaco, che raccoglie 150 opere del vedutismo veneziano del Settecento, le porcellane e i mobili del vasto patrimonio dei Terruzzi. «Ci auguriamo di poter avere con la Fondazione Terruzzi un rapporto ancora più stabile - ha detto la Moratti - . Che possa prendere in considerazione la nostra città come possibile sede di una parte della sua prestigiosa collezione che naturalmente avrà anche altre collocazioni come è giusto che sia perché più pubblico possa ammirare questi tesori». La destinazione, per il sindaco, potrebbe essere un piano di Palazzo Citterio, in via Brera, un edificio che rientrerà nel progetto Grande Brera di cui il primo cittadino sta discutendo in questi giorni con il ministro dei Beni Culturali Sandro Bondi. La proposta di Milano è stata accolta con interesse da Guido Angelo Terruzzi. Che alle parole del sindaco ha risposto così: «Lidea mi piace e prenderemo in considerazione la proposta. Prima dobbiamo terminare il progetto di Villa Regina Margherita a Bordighera, ma dato che abbiamo intenzione di fare altri tre o quattro musei simili tipo piccoli Guggenheim, vedremo». (t. m.)
MILANO - "Terruzzi doni a Milano una parte della collezione"
Il sindaco di Milano, Letizia Moratti, ha presentato una proposta per ospitare una parte della prestigiosa collezione Terruzzi, che comprende 5.000 opere, in Palazzo Citterio nella Grande Brera. La collezione, che include opere del vedutismo veneziano del Settecento, porcellane e mobili, potrebbe essere esposta in un piano di Palazzo Citterio. La proposta è stata accolta con interesse da Guido Angelo Terruzzi, membro della famiglia Terruzzi. Il progetto è stato presentato in veste di assessore alla Cultura e ha ricevuto il sostegno del sindaco e dell'assessore Sgarbi. La destinazione potrebbe essere parte di un progetto più ampio, il Grande Brera, che include la ristrutturazione di Palazzo Citterio.
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