MASSAROSA. Si ritarda ad approvare il regolamento urbanistico, si costruisce meno del previsto, mancano 700mila euro dal bilancio. Così si riassume la manovra di assestamento del bilancio comunale. Un'operazione da circa 1 milione e 7 mila euro che incide (come tagli) per circa 700 mila euro sulla spesa corrente: esattamente la cifra non incassata con gli oneri di urbanizzazione. Le nuove costruzioni avrebbero dovuto portare nelle casse di Massarosa 700mila euro. Ma di nuove case, nell'ultimo anno, se ne sono viste poche. Colpa del regolamento urbanistico che potrà essere "operativo" solo per dicembre. «Si accumulano ritardi - commenta Stefano Natali (Pdci) - che ricadono sulle spalle della gente». Tra le spese un grosso taglio viene fatto al settore ambiente. Quasi 8mila euro in meno per bonificare discariche, 5mila per la differenziata, 9mila per altre collaborazioni, 7mila per il monitoraggio dell'elettrosmog. Anche le scuole contano 10mila euro in meno per la manutenzione delle medie, 11mila per il trasporto pubblico, 2mila per i nido, altri 9mila tra refezione e trasporti. Tagliate anche diverse collaborazioni (17mila euro per l'Urp, 5.500 per l'informagiovani), la manutenzione degli impianti elettrici (meno 15mila euro) e quella dei cimiteri (quasi 10mila euro in meno). Anche gli agenti della municipale dovranno fare attenzione al loro parco auto, perché avranno 14mila euro in meno. Ridotte anche le indennità di assessori e consiglieri (1.200 euro), rimborsi (2.800 euro), spese di segreteria (1.300), spese per pubblicazioni (2.700) e quelle per gli abbonamenti a riviste (2.200). La maggior parte delle spese non previste, invece, sono finanziate con mutui: il parcheggio a Pieve a Elici (100mila euro), la ristrutturazione del centro civico a Corsanico (150 mila euro) e alcuni espropri per conto Salt (300mila euro). Nel corso del consiglio comunale è stato approvato all'unanimità un ordine del giorno presentato dalla minoranza che chiede al Parlamento di non prevedere, tra i conti che contribuiscono a determinare il patto di stabilità, i gettiti straordinari (come fondi ministeriali). L'unico modo per evitare l'impennata dell'addizionale Irpef dallo 0,8 all'1,1. M.P.
MASSAROSA. Mancano 700mila euro Tagli per ambiente e servizi scolastici
Il comune di Massarosa ha approvato un bilancio di circa 1 milione e 7 mila euro, con tagli di circa 700 mila euro sulla spesa corrente. Le nuove costruzioni avrebbero dovuto portare 700mila euro nelle casse, ma di nuove case se ne sono viste poche. Il regolamento urbanistico potrà essere "operativo" solo per dicembre, causando ritardi. Tra le spese, ci sono tagli al settore ambiente, scuole, trasporto pubblico e collaborazioni. Anche gli agenti della municipale dovranno fare attenzione al loro parco auto. La maggior parte delle spese non previste è finanzata con mutui.
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