Il bando Gli interventi, i beneficiari e le scadenze Tipologia di Intervento Interventi di recupero funzionali agli investimenti produttivi; Attività o produzione di servizi artistici e culturali collegati esclusivamente a uno o più beni culturali. Ambito territoriale di applicazione L'intero territorio regionale siciliano con particolare riferimento alle aree oggetto di PIT. Tipologia contributo Contributo in ccapitale Termini di presentazione Le domande potranno essere accolte a partire dal 3 gennaio 2004 e sino al 1 aprile 2004. Scadranno il primo aprile i termini di presentazione delle domande a valere sul Por Sicilia misura 2.03 «Gestione innovativa e fruizione del patrimonio culturale». Il bando finanzia, attraverso la concessione di un contributo a fondo perduto, le attività che favoriscono il turismo culturale tramite il miglioramento dei servizi connessi alla fruizione dei beni culturali presenti nell'Isola, destinati alla realizzazione di investimenti finalizzati ad alcuni obiettivi. Il rafforzamento del tessuto imprenditoriale, quale artigianale di restauro, edilizia per il recupero, produzioni multimediali, editoriali, teatrali e musicali, servizi per la gestione dei siti di interesse culturale; la valorizzazione di immobili e beni monumentali vincolati ovvero di alto valore storico-artistico, di proprietà pubblica o privata, da destinare ad attività o produzione di servizi culturali ed artistici. Dalla prossima settimana, l'assessorato ai Beni culturali della Regione, insieme con Confindustria, Bds-Irfis e Banca Nuova, organizza una serie di workshop informativi sulla misura 2.03. Prima tappa lunedì e martedì alla Biblioteca regionale di Palermo: l'ultimo appuntamento sarà a Ragusa il 26 febbraio. Potranno accedere ai benefici: le piccole e medie imprese e i loro consorzi in qualsiasi forma costituiti, che operano nel settore del restauro dei servizi legati alla gestione e fruizione dei beni culturali, dei servizi connessi e dei servizi specialistici; enti morali, fondazioni e associazioni, consorzi, organizzazioni no profit che svolgono attività di interesse culturale; società miste a prevalente partecipazione privata. L'intensità di aiuto è determinata nella misura del 35 in termini di Esn (equivalente sovvenzione netta) dell'investimento; alle piccole e medie imprese viene, inoltre, riconosciuto il 15 in Esl (equivalente sovvenzione lorda). L'apporto finanziario da parte del beneficiario dell'investimento non potrà essere inferiore al 25; tale misura è determinata come rapporto tra il capitale proprio e gli investimenti ammissibili, entrambi in valore nominale. Le risorse disponibili per il periodo 2003-2004, sono così ripartite: 60 milioni di euro per i progetti che perverranno a norma del bando; 6.311.366 euro per interventi relativi ai Progetti integrati territoriali approvati e inseriti in graduatoria (Pit 2, 3, 7 e 31). In conformità alle disposizioni Ue in materia di aiuti di Stato, i programmi di investimento agevolabili sono quelli avviati a partire dalla data di concessione del finanziamento. Si precisa che la data di avvio del programma è quella relativa al primo dei titoli di spesa ammissibili e che a tal fine si considera la data dei relativi titoli di spesa, ancorché quietanzati o pagati successivamente. L'attività istruttoria è affidata a un istituto di credito che farà una valutazione tecnico-economica tenendo conto del grado di coerenza del progetto con gli obiettivi dell'iniziativa; impatto sullo sviluppo locale e grado di integrazione con altri interventi o progetti riguardanti lo sviluppo del territorio e la valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale; miglioramento del capitale umano locale, attraverso per esempio l'aumento dei consumi culturali dei residenti, l'aumento delle produzioni culturali; qualità del business plan aziendale; contenuto innovativo dei servizi offerti (ad esempio, l'offerta di servizi multimediali); occupazione creata ed eventuale coinvolgimento di giovani, Lsu, Cig, lavoratori in mobilità, soggetti a rischio di esclusione sociale e presenza di donne; sviluppo delle forme di partenariato e cofinanziamento tra i soggetti. In base al punteggio, le domande esaminate saranno inserite in una graduatoria regionale di cui sarà data informazione sul sito www.regio-ne.sicilia.itbenicult ovvero sul sito www.euroinfosicilia. it. La formazione e l'approvazione della graduatoria sarà fatta entro 120 giorni dalla scadenza del termine per la presentazione delle domande. Le agevolazioni saranno concesse, in base alle risorse finanziarie disponibili, alle domande inserite in graduatoria. Le agevolazioni saranno erogate a stato di avanzamento dei lavori in quattro quote: 1. la prima, pari al 20 delle agevolazioni concesse, a fronte della realizzazione di una corrispondente quota degli investimenti ammessi e dietro presentazione di richiesta di erogazione da parte dell'impresa beneficiarla; 2. la seconda pari al 30 delle agevolazioni concesse, a seguito della realizzazione di almeno il 50 del programma e dell'invio della relativa documentazione di spesa; 3. la terza, pari al 40 delle agevolazioni, anche frazionata in sotto-quote, su presentazione degli stati di avanzamento; 4. la rimanente quota, pari al 10 delle agevolazioni, a seguito dell'ultimazione dei lavori e la completa realizzazione del programma e dell'invio della documentazione finale di spesa. Le istanze (con indicazione del riferimento in calce a destra della busta d'invio: Por Sicilia 2000-2006, Asse 2 misura 2.03) corredate di tutta la documentazione indicata, devono pervenire all'assessorato regionale Beni culturali e pubblica istruzione -Dipartimento beni culturali e ambientali, via delle Croci 8 - 90139 Palermo. I soggetti richiedenti possono inviarli, per mezzo del servizio postale, statale o riconosciuto, o con consegna diretta nella sede dell'assessorato, entro il primo aprile 2004.
Cultura, bando da 60 milioni
Il bando "Por Sicilia 2000-2006, Asse 2, Misura 2.03" finanziato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, ha lo scopo di favorire il turismo culturale in Sicilia attraverso la realizzazione di investimenti finalizzati ad alcuni obiettivi. Il bando prevede la concessione di un contributo a fondo perduto per le attività che favoriscono il turismo culturale, con un'intensità di aiuto del 35% in termini di Esn (equivalente sovvenzione netta) dell'investimento. Le piccole e medie imprese e i loro consorzi possono accedere ai benefici, nonché enti morali, fondazioni e associazioni che svolgono attività di interesse culturale.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo