Nuova protesta, sotto la sede del Consiglio regionale di via Roma a Cagliari, dei precari del Consorzio di bonifica della Sardegna meridionale e degli addetti alle pulizie della Regione. Nel primo caso, circa 70 operai col contratto scaduto il 12 agosto dovevano essere riassunti subito, come prevede la legge varata dal Consiglio a maggio, visto che il Consorzio di bonifica è un ente satellite della Regione. «Eppure siamo in strada, senza indennità di disoccupazione, e rischiamo di perdere dodici mesi di contributi», spiega per tutti Antonio Vinci. «Siamo pronti a presentare una denuncia alla magistratura, se la Giunta ritarda nell'applicazione di una legge in vigore», dicono i lavoratori: «Ci chiediamo chi controlla l'operato della Regione, se nemmeno i provvedimenti del Consiglio bastano a tutelare i nostri diritti». L'ALTRO FRONTE Per quanto riguarda gli addetti alle pulizie, da nove mesi 80 lavoratori non prendono nemmeno la cassaintegrazione, ma in 160 aspettano la riassunzione accordata con i sindacati per maggio 2008. «Siamo stati umiliati e offesi», dice Marcello Pani, «nessun uomo dovrebbe togliere il pane di bocca a un altro, invece questa Giunta l'ha fatto. Se la sono presi coi più deboli, con la scusa di risparmiare. Ma i tagli veri si fanno partendo dall'alto, dagli stipendi dei politici, non dai nostri 500 euro». Nell'estate 2007 la Regione ha allungato le forbici sull'appalto delle pulizie, ridotto da nove a tre milioni. Al lavoro sono rimasti in 400 (su 560), per tre ore al giorno anziché cinque. BENI CULTURALI L'unica buona notizia riguarda i lavoratori che gestiscono e custodiscono musei e siti archeologici, circa 800 occupati che attendono il riordino definitivo del settore. Martedì è scaduta la proroga delle convenzioni con la Regione, ma ieri l'assessore Maria Antonietta Mongiu ha anticipato che la proroga delle convenzioni, come previsto dalla Legge Finanziaria, è all'ordine del giorno dei lavori della Giunta in programma domani. L'assessore invita pertanto i Comuni a garantire la continuità nella fruizione dei siti.