E se II Governo mette in pista l'operazione taglia-enti prevista dalla manovra estiva che attraverso soppressione e riordino degli enti pubblici non economici punta a un risparmio compreso tra 2,5 e 3 miliardi nel prossimo triennio. Il primo a cadere sotto la mannaia dell'articolo 26 del DI 1122008 sarà la Fondazione «II Vittoriale degli italiani». Lo schema di decreto per la privatizzazione dell'ente che gestisce la dimora appartenuta a Gabriele D'Annunzio sul lago di Garda dovrebbe essere esaminato in via preliminare dal Consiglio dei ministri di venerdì. Il testo, discusso ieri in preconsiglio, rappresenta una sorta di banco di prova per l'attuazione dell'intero programma di riduzione dei costi. Le norme taglia-enti prevedono che entro il 31 dicembre 2008 vengano varati i regolamenti per la riorganizzazione degli organismi pubblici. Il tema sarà oggetto di un nuovo incontro oggi tra Beni culturali, Economia e Presidenza del Consiglio per verifìcare se la privatizzazione a tappeto sia effettivamente utile anche per enti con bilanci in regola. In base alla bozza la Fondazione dovrebbe essere trasformata in un soggetto di diritto privato senza finanziamento dello Stato. I dipendenti con contratto a tempo indeterminato manterranno il proprio posto di lavoro, ma saranno assoggettati alle regole previste dagli accordi nazionali di settore. In Consiglio dovrebbero, poi, approdare il Ddl sulla nuova disciplina per il commercio interno del riso e il decreto per l'euro-allineamento di contenuto ed etichettatura dei detersivi biodegradabili con controlli più severi su supermercati e discount.