Ora tocca all'ex Calambrone e al Parlascio PISA. Acquirente cercasi. A cercarlo è l'Azienda ospedaliero-universitaria pisana che vende il suo patrimonio esterno al Santa Chiara: l'ex ospedale di Calambrone, ad otto milioni e mezzo di euro, e gli ambulatori del Parlascio, a un milione e mezzo di euro. Offerte ancora non ce ne sono, ma si stanno mettendo in moto tutte le procedure per vendere i due beni entro la fine dell'anno. Intanto è avvenuta l'altra mattina la prima vendita, quella già annunciata da anni, dei locali in cui si trova il museo delle Sinopie, ovviamente agli affittuari, l'Opera della Primaziale Pisana. Il bene è stato venduto a quasi due milioni di euro, poco più del prezzo di base d'asta, fissato in un milione e 800mila euro. La Primaziale è stata l'unico acquirente che si è presentato all'asta pubblica, tenuta nella sede legale dell'Azienda, anche perché la destinazione d'uso era esclusivamente quella museale. L'Opera pagava 82mila euro l'anno di affitto, circa 7mila euro al mese, per i locali, che hanno un'estensione di 9mila metri cubi. Si tratta quindi, sotto il profilo finanziario, di una delle prime operazioni di dismissione del patrimonio immobiliare dell'Azienda per realizzare il nuovo polo ospedaliero di Cisanello. Restano ancora da vendere lo stabilimento ex sede dell'ospedale di Calambrone, 15mila metri cubi circa di superficie, situato a ridosso della spiaggia, sulla costa, e una porzione di fabbricato del Centro servizi "Il Parlascio", in largo Arieti, a Porta a Lucca, fino a un anno fa adibito a poliambulatorio per la libera professione e attualmente sfitto. L'ex Calambrone, oggi libero da affittuari, parte dal prezzo di base d'asta di 8 milioni e mezzo di euro. Del Parlascio è in vendita il primo piano, per una superficie lorda di circa 534 metr quadri, altezza media 2.70: prezzo a base d'asta un milione e 450mila euro.