L'intervento del presidente Raffaele Bucciarelli"Il paesaggio è di tuttiValorizzandolo troviamo la chiavedella nostra terrae la capacitàdi aspettareun futuro migliore" I temi del convegno sui piccoli Comuni organizzato dalla Regione L'assemblea legislativa delle Marche, la Provincia di Ancona, il Comune di Serra de' Conti, la Lega delle autonomie e l'Istituto Gramsci Marche hanno organizzato un convegno per parlare di pianificazione urbanistica e territorio nelle Marche. "Il paesaggio ha detto Raffaele Bucciarelli, presidente dell'Assemblea legislativa delle Marche - è l'elemento che più di altri ci condiziona nel rapporto con il territorio e tra noi. E' un valore di tutti i Comuni e valorizzandolo troviamo la chiave della nostra terra marchigiana e la capacità di aspettare un futuro migliore. La produttività oggi è nel recupero dei nostri valori, dei valori rurali delle Marche, nel saperli coniugare in tutti i settori produttivi". Un intervento accorato, quello del presidente Bucciarelli, che ha concluso i lavori di una giornata molto intensa iniziata il mattino con la relazione del Direttore dell'Istituto Gramsci Marche, Carlo Latini, che ha parlato di paesaggio come risultato di un processo di trasformazione fisica e sociale, deposito e sorgente di risorse economiche e di valori culturali. "Il sistema di governo delle Marche ha detto Latini deve gestire con saggezza questa realtà preziosa. La sfida consiste nel modernizzare le Marche, tutelando, recuperando e valorizzando il paesaggio". Per fronteggiare una pianificazione che spesso non riesce a resistere alle forze reali di mercato occorre renderla, con l'interesse pubblico e il disegno a lungo periodo, più forte ed imperativa con norme incisive e piani vincolanti. Piani e norme con cui non si intende mortificare i Comuni, ma dare ad essi un retroterra pianificatorio a livello provinciale e regionale che permetta loro di impegnarsi nella progettazione specifica e di fronteggiare meglio l'assalto speculativo. I piccoli Comuni per esercitare un efficace governo del territorio devono assolutamente associarsi per predisporre i piani regolatori e devono chiedere alla Provincia e alla Regione di svolgere un ruolo pianificatore forte. Inoltre ogni piccolo Comune lasciato a se stesso risulterebbe travolto dalle spinte speculative che sono sempre più aggressive e da poli di eccellenza storico culturale, turistica, paesaggistica, come sono attualmente, si trasformerebbero in una brutta e indistinta periferia. Questo quanto emerso dai lavori che hanno visto anche la partecipazione del responsabile nazionale dei piccoli Comuni, Bruno Massi, che ha parlato di "Pianificazione urbanistica e territoriale: piccoli Comuni e governo sovra comunale. Gli indirizzi della Provincia per la tutela ed il recupero e la valorizzazione del paesaggio sono stati invece esaminati dal vice presidente della Provincia Giancarlo Sagramola, mentre Rosalba Ortenzi, presidente della Commissione Territorio della Regione ha parlato della nuova legge regionale urbanistica. L'architetto Massimo Bergamo ha parlato della gestione del paesaggio e Luigino Quarchioni, di Legambiente ha affrontato il tema delle iniziative per la valorizzazione dei piccoli Comuni.