Ragusa. Un appuntamento dedicato al patrimonio culturale che apre al dialogo e all'opportunità di conoscere meglio numerosi tesori artistici. Ieri e oggi, infatti, saranno più di 1000 i luoghi d'arte e oltre 250 i siti paesaggistici e monumentali che apriranno gratuitamente in occasione delle "Giornate Europee del Patrimonio". E anche la provincia iblea coglie l'occasione per offrire convegni e presentazioni con degli appuntamenti programmati. Questo pomeriggio, alle 17.30, promossa dall'Archivio di Stato di Ragusa, sarà presentata la pubblicazione "Documenti per la storia della Chiesa di San Bartolomeo Apostolo di Giarratana", nell'omonima chiesa di Giarratana. Un importante testo che focalizza l'attenzione sui contributi che gli atti dei notai, conservati presso la sezione di Modica, possono dare per ricostruire le vicende della chiesa nel '600. Al convegno interverranno don Giuseppe Antoci, direttore dell'ufficio per i Beni culturali ecclesiastici della diocesi di Ragusa, Anna Maria Iozzia, direttore dell'Archivio di Stato, la soprintendente ai Beni culturali Vera Greco, l'architetto Carmelo Bruno Cosentini, membro del Fai e il sindaco di Giarratana Giuseppe Lia. Lunedì invece, al Museo archeologico ibleo, a partire dalle 18, saranno presentati "I quaderni scientifici del Museo di Ragusa" a cura di Vera Greco, Giovanni Di Stefano, Annamaria Sammito e Saverio Scerra. Subito dopo verrà inaugurata la mostra intitolata "L'arte di Asklepios. Strumenti chirurgici dall'abitato di Scornavacche" a cura di Salvo Mallia e Giovanni Di Stefano. Martedì invece, l'archeologo Di Stefano invita ad una visita guidata del Museo e alla conversazione su "Il guerriero di Castiglione, un funerale eroico". S. R.