Azione collettiva con centinaia di persone coinvolte oggi per il finale di "Arte Libro Tra realtà e immaginazione, tra fantasia e architettura urbana: ridisegnare il paesaggio e la metropoli è un gioco da ragazzi. La seconda volta di «Arte in piazza», momento collettivo di ArteLibro, che chiude oggi la quinta edizione, vuole riportare sul Crescentone di piazza Maggiore dalle 10.30 alle 19 piccoli e grandi che, colori e pennelli a portata di ispirazione, potranno ridisegnare le sagome celebri di Bologna, Rivoli, Torino, Trento. Quattro città non a caso, perché questesperienza collettiva darte coinvolge i dipartimenti Educazione dei musei Mambo, Castello di Rivoli e Mart, oltre a Fondazione Arnaldo Pomodoro. «Nuovi orizzonti» è titolo di «azione di pittura collettiva»: quando lunione fa la fantasia. Lanno scorso parteciparono in 4mila; questanno la proposta dei tre musei e della fondazione Pomodoro è quella di ridipingere le silhouette semplificate delle opere architettoniche delle quattro città, tutte collocate su una immaginaria linea dorizzonte: annullate le distanze, Bologna si succede a Trento e a Torino intervallate solo da altri simboli della contemporaneità architettonica. Piazza Maggiore si fa dunque Agorà artistica, invitando tutti a partecipare a questa originale opera en plein air: il risultato sarà una storia visiva comune, raccolta in grandi rotoli. E se la creazione è un momento collettivo, al termine ogni «artista per un giorno» potrà portare a casa un pezzetto del lavoro realizzato. Ma il cartellone di «ArteLibro» offre altre iniziative. Alle 11, nella Sala Carracci di Unicredit Banca (via Zamboni 20), «United artits of Italy: i grandi artisti italiani ritratti dai grandi fotografi», con Sandro Becchetti, Elisabetta Catalano, Mimmo Iodice, Nino Migliori, Luigi Ontani, Giulio Paolini, Michelangelo Pistoletto, Mussat Sartor e Gilberto Zorio. Alle 11.30, alla Carisbo (via Farini 22), Luciano Canfora, docente delluniversità di Bari, discute de «Il ritorno dei greci». Alle 12, allArchiginnasio Antonio Faeti, parla de «Il florilegio di Antonio Saliola». Esplora «La fotografia da Nadar ai giorni nostri» lincontro de «Il racconto delle immagini» curato da Germano Celant, Senior curator per larte contemporanea del Guggenheim museum e Italo Zannier, fotografo e storico della fotografia. Nel pomeriggio a Palazzo Re Enzo, nel Salotto del Lotto alle 17.30, «La luce della modernità: da Goya e Turner a Flavin e le Luci dArtista», con il critico dArte Achille Bonito Oliva e la scrittrice Elisabetta Rasy. Alle 18, in Sala Borsa larcheologo e scrittore Valerio Massimo Manfredi racconta «Il codice vaticano latino 3225 dellEneide. Unedizione illustrata dellEneide dellImpero Romano».