La distribuzione dei contributi sarà accentrata Stretta sui convegni per risparmiare Cimino: "Una commissione valuterà quali iniziative finanziare" A Palazzo dOrleans nel 2007 la voce è costata 5 milioni e 550 mila euro Lupo del Pd: "Non è così che si riducono gli sprechi, servono criteri certi" Stop ai finanziamenti a pioggia per convegni e conferenze. È la promessa del governo regionale che nella legge di bilancio attualmente in elaborazione imporrà agli assessorati il divieto assoluto di foraggiare qualsiasi manifestazione. Importante o meno, conta poco. Sarà la segreteria generale di Palazzo dOrleans, con un apposito staff di valutazione, a stabilire se un convegno, piuttosto che un seminario o una mostra, meritino il contributo dellamministrazione siciliana. Così, non si vedranno più manifesti che riportano i simboli anche di cinque assessorati differenti meritevoli di citazione perché hanno offerto il loro contributo in centinaia o migliaia di euro. Da quando il bilancio sarà legge, sui poster delle manifestazioni finanziate dallamministrazione siciliana comparirà solo il logo della Regione. Ad oggi è impossibile appurare con certezza quanto spende lamministrazione dellIsola in convegni, seminari e sagre. È impossibile perché i finanziamenti partono non solo da ciascun assessorato ma dai singoli dipartimenti che li compongono. Nel rendiconto generale del 2007 solo lIndustria e i Beni culturali, oltre alla presidenza di Palazzo dOrleans, hanno riportato a chiare lettere fra le spese sostenute una voce dedicata ai convegni. Negli altri assessorati sono state invece mimetizzate fra altre voci e solo recuperando voluminosi incartamenti e spulciandoseli cartella dopo cartella si può venire a capo di cosa è stato finanziato e quanto è stato speso. La presidenza della Regione, nellultimo rendiconto, ha messo insieme le spese per convegni e congressi con quelle per il cerimoniale: nel 2007 ha sborsato 5 milioni e 550 mila euro. Lassessorato allIndustria alla voce "Spese dirette a favorire e promuovere il progresso scientifico, tecnico, ed economico nelle materie di competenza del dipartimento e spese per la partecipazione a fiere specialistiche" ha sborsato 559 mila euro. I Beni culturali hanno invece diviso le spese destinate a congressi e seminari in più capitoli a seconda della materia trattata: dal teatro antico al cinema dessai. In ogni caso, la Regione secondo le stime partorite dalla stessa amministrazione siciliana, spende per finanziare manifestazioni di interesse più o meno rilevante non meno di sei milioni di euro allanno. Ma non si limita a questo lesborso della Regione perché convegni e conferenze sono organizzati e finanziati pure dalle società collegate allamministrazione siciliana. «Abbiamo cominciato con il risanamento della Sanità che era il più urgente - afferma lassessore al Bilancio, Michele Cimino - Ora ci stiamo spostando su altri settori. Promozioni e patrocini saranno concessi solo dalla segreteria generale della Presidenza della Regione. Sarà costituito un unico fondo dal quale attingere e soprattutto sarà una specifica commissione a valutare se un convegno o un seminario meritino il patrocinio e dunque il finanziamento della Regione». Ma dallopposizione liniziativa del governo riscuote soprattutto scetticismo: «Il problema - afferma Giuseppe Lupo (Pd), componente della commissione Bilancio dellArs - non è stabilire chi dovrà gestire i fondi ma in che modo dovranno essere spesi. Che se ne occupi da sola la Presidenza della Regione non mi sembra una grande rivoluzione perché potrebbe utilizzarli bene o malissimo comè avvenuto fino a ora. Come evitare gli sprechi? Bisogna stabilire criteri certi, fissati sulla carta, solo in questo modo si ridurrà al minimo la discrezionalità e ai fondi potranno attingere tutti coloro che lo meritano indipendentemente dal fatto che siano amici o meno dellassessore o del deputato di turno». Emblematico, nel finanziamento dei convegni, è il caso scoppiato nel dicembre scorso in occasione della giornata internazionale della montagna. Tutte le regioni organizzarono una manifestazione per celebrare levento. La Sicilia si distinse organizzandone due: una a Erice, patrocinata dallassessorato allAgricoltura, laltra a Novara di Sicilia sponsorizzata dal Territorio e ambiente.