Si conferma formula vincente quella del circuito Artecard, l'iniziativa della Regione che garantisce la visita ai musei e ai siti archeologici collegata all'acquisto di biglietti del trasporto pubblico e che consente anche di usufruire, quindi, di sconti. Sono rese note le statistiche di gennaio scorso rapportate a quelle dello stesso mese del 2003 ed è stato registrato un aumento del venti per cento delle visite. Ha subito espresso soddisfazione, naturalmente, l'assessore regionale ai Beni Culturali, Marco Di Lello. Nel dettaglio sono stati registrati 5.949 ingressi Artecard nei musei e siti archeologici di tutta la regione, mentre nel gennaio dell'anno scorso gli ingressi furono 4.746. Diversi i punti dove è possibile acquistare la card che è di tre tipi: «Campania artecard tre giorni» per accedere ai musei di Napoli e dei Campi Flegrei; «Campania artecard tre giorni» per accedere a tutti i siti; «Campania artecard sette giorni» per l'ingresso in tutti i siti della Campania. Per i possessori della card, inoltre, è possibile poi ottenere una serie di sconti per visitare i musei come Pignatelli e Duca di Martina di Napoli, complesso museale di Santa Chiara di Napoli, il museo civico archeologico di Pithecusae; il museo del Sannio; i musei di antropologia, mineralogia, zoologia e paleontologia dell'università Federico II, museo provinciale campano di Capua, Baia sommersa, museo Correale di Terranova di Sorrento, Cappella Sansevero, Pio Monte della Misericordia di Napoli, giardini La Mortella di Ischia, grotte di Castelcivita, la Solfatara di Pozzuoli. Nel circuito Artecard è stata inserita, quest'anno, anche la mostra su «Paul Gauguin e la Bretagna» allestita nei saloni di Castel Sant'Elmo a Napoli dal 10 ottobre scorso che ha fatto registrare al 31 gennaio 2004 oltre 85mila ingressi.