È stata inaugurata ieri sera alla Rocca dei Rettori nella sala dell'Acquedotto dall'assessore all'ambiente della Provincia, Gianluca Aceto la mostra documentaria dal titolo «Acquedotto Carolino: nuova vita dall'antica via d'acqua». Erano presenti, inoltre, l'assessore all'urbanistica della Provincia di Caserta Carmela Caiola; il funzionario della Soprintendenza dei beni culturali Francesco Canestrini e Alessandro Manna dell'Associazione "Siti reali". L'evento rientra nelle Giornate Europee del Patrimonio, promosse dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, e parte del programma "Percorsi d'acqua". Alla (ri)scoperta dell'Acquedotto Carolino, curate dalle Associazioni "Siti Reali" e Italia Nostra Sezione di Caserta, dalla Soprintendenza ai Beni Culturali delle Province di Caserta e Benevento e dal FAI (Fondo Ambiente Italiano), con il patrocinio delle Province di Caserta e Benevento e in collaborazione con i Comuni di Valle di Maddaloni, di Sant'Agata dei Goti) e dell'Agenzia del Demanio di Napoli. Presentando l'iniziativa, nella sala del consiglio provinciale, l'assessore all'ambiente Gianluca Aceto ha affermato che la mostra, curata con i comuni attraversati dall'Acquedotto e con la Provincia di Caserta, costituisce una parte integrante per il recupero e la valorizzazione dell'ambiente, del paesaggio e dell'identità culturale locale. La mostra, ha proseguito l'assessore, vuole porre l'accento anche sul tema fondamentale dell'acqua, quale fonte ed immagine stessa di vita. La Provincia di Benevento, in questo senso, intende impegnarsi molto con progetti mirati, come quelli per il recupero dei mulini d'acqua. Il bene monumentale carolino, ancora perfettamente funzionante, ha concluso Aceto, è un prodotto dell'ingegno, della fantasia e della tecnica umana, che funge da stimolo per la istituzione del Parco fluviale del Calore e del Volturno al fine anche di rendere partecipe la popolazione rispetto ad uno dei beni del Patrimonio mondiale dell'UNESCO. Infine, Aceto ha annunciato che il 18 ottobre, sul tratto beneventano dell'Acquedotto, in collaborazione con gli enti interessati, sarà indetta la «Giornata di pulizia del percorso dell'Acquedotto», con la partecipazione del Club Alpino Italiano e i cicloamatori campani in mountain bike. Canestrini, che è anche consigliere nazionale di Italia Nostra, dal canto suo, ha esaltato l'incontro delle varie competenze e delle Istituzioni per la salvaguardia dell'Acquedotto carolino, che doveva avere come suo punto terminale la città di Napoli.