Il primo cittadino cesanense illustra tutti gli atti di opposizione possibili, invita il Pdl ad attivarsi presso i ministeri e punge il comitato che parteggia per chi boicotta Pergola. Caso Bifolco, il sindaco Borri spiega il prossimo ricorso al Tar Nell'assemblea convocata dal comitato contro la cava del Bifolco e in un successivo comunicato sono state fatte delle affermazioni che porterebbero alla conclusione che se il sindaco di Pergola voterà no alla conferenza dei servizi la cava non si farà. In realtà le cose non sono così semplici, ma nel corso dell'assemblea nessuno lo ha spiegato con precisione. "Il Comune di Pergola sta lavorando seriamente ha dichiarato il sindaco Giordano Borri e sta facendo tutti gli atti di opposizione possibili alla cava. Il nostro avvocato sta preparando il ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale e abbiamo coinvolto la sovrintendenza e i ministeri dell'ambiente e dei beni culturali. Ci auguriamo che il Pdl si sia attivato presso i ministeri per dare forza al Comune...". Il comitato parla di un sindaco incerto... "Ma io ho detto e ribadito che ci opporremo in tutte le forme concesse dalla legalità. Dove sta l'incertezza? Mi sembra che questo comitato, fatta salva la buona fede di molti dei componenti, si stia legando troppo a chi sta boicottando Pergola e sta ostacolando un progetto che sembrava ben avviato riguardante il collegamento tra il museo dei bronzi dorati e i musei capitolini. Noi stiamo lavorando, i comitati servono solo da passerella per qualcuno". Il voto del sindaco di Pergola alla conferenza dei servizi è stato indicato come un voto decisivo, ma questa convinzione è stata smentita decisamente da persone che non erano presenti all'assemblea ma conoscono bene tutto l'iter previsto per arrivare alla realizzazione o alla bocciatura del progetto della cava del Bifolco. "La conferenza dei servizi ha aggiunto Borri non è un organo politico ma tecnico. Il lavoro da fare è quello di impedire che il progetto ci arrivi e tutti devono fare la loro parte per bloccare l'iter, ovviamente rimanendo nella legalità. Non è così facile come è stato detto. Ci sono sessanta giorni di tempo dall'arrivo del progetto alla sovrintendenza e al ministero per cercare di bloccare legalmente il progetto. Mi auguro che anche in questo il Pdl dia il proprio contributo". Il sindaco ha voluto anche precisare il significato di una sua affermazione riguardante qualcuno che è favorevole ad aprire a Pergola una cava di ghiaia. "Mi riferivo ha spiegato Borri al consiglio comunale dello scorso 30 giugno, quando è stata approvata la variante urbanistica al terreno dell'Irab in via Montacuto. In quella occasione il consigliere Baldelli disse che è stato un errore non aver concesso all'Irab la possibilità di sfruttare l'enorme quantitativo di ghiaia. Da questo si deduce che si sarebbe dovuto consentire l'apertura di una cava di ghiaia".