Bologna - 25 settembre 2008 - La commissione territorio ambiente e mobilità, presieduta da Gian Carlo Muzzarelli, ha dato parere favorevole (contrario il gruppo gdl-pdl) alla delibera che contiene le direttive ai Comuni (sui requisiti di competenza tecnico-scientifica e di organizzazione) per il rilascio delle autorizzazioni paesaggistiche. La Regione ha infatti da tempo delegato (legge n.26 78) i Comuni a svolgere tale funzione e,successivamente (legge n.31 2002) ha previsto che questi instituissero la Commissione per la qualità architettonica e del paesaggio(composta da membri esterni all'amministrazione comunale ed in possesso di un'elevata competenza e specializzazione nelle materie oggetto del loro parere) che ha assunto un ruolo importante nel procedimento autorizzativo. Il decreto legislativo n.42 2004 ( Codice dei beni culturali e del paesaggio), modificato più volte, stabilisce oggi che la Regione può delegare la funzione ad altri enti (province, comuni, associazioni di enti locali) a condizione che venga verificata entro il 31122008 ( pena la perdita della funzione) la sussistenza negli enti delegati di queste condizioni: che dispongano di strutture in grado di assicurare un livello di competenze tecnico-scientifiche adeguato e di garantire la differenziazione tra attività di tutela paesaggistica ed esercizio di funzioni urbanistico - edilizie. La Regione ritiene che le Commissioni già istituite, essendo esterne all'amministrazione, abbiano il requisito della separazione chiesto dal Codice e posseggano pure quello di competenze tecnicoscientifiche adeguate. La delibera quindi conferma l'obbligo per i comuni di istituire le Commissioni e, se prive delle adeguate competenze tecnico-scientifiche, di integrarle con ulteriori componenti. Contrario Ubaldo Saloni (gdl-pdl) per il quale si continua a produrre strutture burocratiche che non aiutano lo sviluppo ma anzi lo ostacolano e lo soffocano con un eccesso di norme spesso inutili. Anche Mauro Bosi (pd), esprimendo dubbi sul potere decisionale in questa materia dato dal Codice alle Soprintendenze, ha chiesto una maggiore attenzione alla semplificazione. Ugo Mazza (sd)ha avanzato la proposta (accolta) che rilascio delle autorizzazioni paesaggistiche avvenga a conclusione di tutti gli altri iter autorizzativi.