Chiesta la convocazionedel Consiglioperché si voti il noal sito del Bifolconella riunione dei servizi Il coordinamento dopo l'assemblea popolare Sull'assemblea organizzata martedì sera a Pergola contro la cava del Bifondo interviene il comitato. "Unanime il no alla cava - sottolinea per il coordinamento Giampiero Buratti -, ulteriore spoliazione delle ricchezze del nostro territorio, progetto faraonico e contraddittorio, devastante negli impatti e che prevede il risanamento ambientale da effettuarsi a Cagli. L'assemblea ha ascoltato con attenzione i rilievi tecnici mossi dal geometra Sadori e dal geologo Bellocchi, nonché le puntuali delucidazioni legali dell'avvocato Raffaela Mazzi. La cava del Bifolco può e deve essere fermata. Dopo l'inopinato Via (valutazione di impatto ambientale) rilasciato dalla Provincia, è stato ricordato ai presenti che l'iter è tutt'altro che concluso. Ancora deve arrivare la valutazione di impatto paesaggistico e, soprattutto, è la conferenza dei servizi, l'unica che può approvare il progetto. Ma non ultima. L'assemblea ha chiesto, ai consiglieri comunali presenti ed in primo luogo al sindaco, di convocare il Consiglio comunale perchè lo stesso voti, con parere motivato e circostanziato, il no alla cava ed impegni, sostenendolo, il sindaco a votare no in sede di conferenza dei servizi. Il voto del Comune di Pergola è decisivo e senza di esso nessuna cava può essere aperta. La Provincia non ha alcun potere coercitivo nei confronti del Comune. Il dibattito ed il voto in Consiglio comunale sono importanti perchè gli amici dei cavatori, presenti in Consiglio, vengano finalmente alla luce e possano dire le loro ragioni. Molti consiglieri hanno appoggiato la proposta, incerto è apparso il sindaco. Il coordinamento ed i cittadini intendono appoggiare tutti gli amministratori che si opporranno alla cava, ma non faranno sconti a nessuno che, non importa se in buona o cattiva fede, si rendesse complice dello scempio. Notata l'assenza dell'assessore provinciale Ilari, così partecipe a tagli di nastri, convegni inutili e cerimonie similari. Per informare tutta la cittadinanza e per dare modo a tutti gli amministratori locali di conoscere nei dettagli le questioni poste, il coordinamento dei cittadini contro la cava del Bifolco, con l'ausilio del coordinamento provinciale, indirà, entro due settimane, una assemblea generale a Pergola".
PERGOLA - "Il Comune di Pergola può fermare la cava"
Un'assemblea popolare a Pergola ha votato a favore del "no" alla cava del Bifolco. Il coordinamento dei cittadini contro la cava ha chiesto al Consiglio comunale di convocare una riunione per votare il "no" al progetto. Il sindaco è stato incerto, ma molti consiglieri hanno appoggiato la proposta. Il coordinamento ha promesso di appoggiare tutti gli amministratori che si opporranno alla cava, ma non farà sconti a nessuno che si renda complice dello scempio. L'assemblea ha anche richiesto che la Provincia convocasse una conferenza dei servizi per approvare il progetto.
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