Un programma di eventi per celebrare la figura di Gabriele Cateni, etruscologo e direttore del museo Guarnacci scomparso prematuramente un anno fa. Il programma prevede, in tre anni, un convegno, alcune pubblicazioni, una mostra, una borsa di studio. Si comincia venerdì 3 ottobre (sala del Maggior Consiglio di Palazzo dei Priori) con il convegno, intitolato "Volterra. Alle origini di una città etrusca". Saranno trattati temi vicini agli interessi scientifici e a campi di lavoro di Cateni. Parteciperanno eminenti studiosi vicini a Cateni e sarà annunciata la decisione di intitolare a Cateni una sezione del Museo Guarnacci, le cui sale subiranno un intervento conservativo e migliorativo. Del comitato "Gabriele Cateni. Un etruscologo per Volterra" fanno parte La Fondazione Crv, il Comune di Volterra, la Provincia, l'Associazione amici dei musei e dei monumenti volterrani. Gli organi sono due: un consiglio di gestione, con rappresentanti degli enti promotori (Rosa Dello Sbarba per la Provincia, Alessandro Togoli per il Comune, Ivo Gabellieri per la Fondazione, Pietro Cerri per Amici dei Musei) e un comitato scientifico, con esponenti di mondo accademico e istituzioni (Marisa Bonamici Università di Pisa, Adriano Maggiani Università di Venezia, Stefano Bruni Università di Ferrara, Giovannangelo Camporeale dell'Istituto Studi Etruschi e Italici, Fulvia Lo Schiavo e Anna Maria Esposito della Soprintendenza di Firenze, Guglielmo Malchiodi e Mariagiulia Burresi della Soprintendenza di Pisa, Giovanni Bulian di Latina, Alessandro Furiesi del Comune).