Racconti emozionali serali. È la promessa di «Fabula Vergiliana», l'appuntamento del weekand che anche questa settimana anima i siti nel sottosuolo del complesso di San Lorenzo in via Tribunali. Qui, nel cuore del centro storico, nella suggestiva cornice dell'area archeologica illuminata a giorno da fiaccole e lanterne, i narratori dell'arte dell'associazione «Mani e Vulcani» guidano il pubblico in un viaggio immaginario sulle tracce di Virgilio poeta e mago. Un percorso tra storie, leggende e prodigi accaduti in città lungo il quale adulti e piccini potranno lasciarsi ammaliare ora dallo scenario dei luoghi, arcani e silenziosi, ora dalle emozionanti descrizioni della vivace voce narrante che, come in ogni favola che si rispetti, naturalmente, comincerà con un'intramontabile «C'era una volta...». Poi, subito giù, nell'area ipogea, per conoscere o per ricordare, in ogni caso per vivere una serata alla scoperta dell'antica area del foro romano: l'area, infatti, a circa sette metri sotto il piano di calpestio della basilica e degli ambienti claustrali, corrisponde proprio al livello inferiore dell'antico mercato romano; in pratica, un tuffo nel passato sino al I sec. d.C. quando, la zona era il punto più nevralgico della città, era sempre in pieno movimento; e sembra di sentirla la vita quotidiana, di toccarli con mano i colori e gli odori di una volta; un modo per assaporare parti nascoste della città, guardando da vicino i resti delle botteghe, del cardine, dell'aerarium, del suggestivo criptoportico con tabernae e banchi vendita. Saranno i passi e le parole a risvegliare via via le menti dei visitatori che seguendo le fiammelle delle lampade a olio apprezzeranno vicende del mito, simboli incantati, sortilegi e seduzioni di un personaggio quale il poeta latino Virgilio. Filo conduttore, un manoscritto anonimo che parola dopo parola, segno dopo segno, illustrerà l'incredibile vicenda di chi scelse proprio la città «nata sulla tomba di una sirena, sospesa tra il mondo infero e le colline circostanti» come luogo di eterno riposo. Due i turni di visita, alle 20.30 e alle 22, per gruppi a numero chiuso con prenotazione obbligatoria (info 0812110860) per dare agio a tutti di godere a pieno dell'ambiente come del racconto non solo in italiano ma anche in inglese, in francese, in spagnolo.