CONFESERCENTI Bello il progetto degli ingegneri E' un progetto da apprezzare quello proposto dall'Ordine degli Ingegneri per dare un nuovo volto a Piazza Mercatale. Si tratta di un progetto che investe un luogo importantissimo e che pertanto deve essere valutato all'interno di un ragionamento complessivo sulla riorganizzazione della città, anche perché riguarda da vicino il problema della mobilità, dell'accesso al centro e dei parcheggi. Il nuovo progetto rappresenta una positiva sollecitazione a tutte le componenti istituzionali, economiche e sociali. Anzitutto la nuova Piazza Mercatale dovrà garantire un più facile accesso al centro: un parcheggio sotterraneo può infatti aumentare i posti auto disponibili e offrire un valido sottoattraversamento della piazza. Inoltre la superficie della piazza stessa può essere riportata alle sue funzioni originali, ottenendo un'importante lavoro di riqualificazione. Da non dimenticare, il primato di piazza Mercatale. Si tratta infatti della piazza più lunga d'Italia. Un primato da valorizzare e promuovere. Peraltro Confesercenti ha sempre lavorato per un buon utilizzo della piazza. E in questa direzione si inseriscono le prossime due edizioni del mercato straordinario di domani e domenica 5 ottobre. Eventi pensati sempre per valorizzare la piazza facendone un polo attrattivo per tutto il centro storico. In definitiva, un Mercatale dal volto nuovo sarebbe una risorsa ancora più importante per le attività economiche che si affacciano sulla piazza, per i residenti e per chi è ospite della città. Alessandro Giacomelli (presidente Confesercenti) LISTA TAITI Bene tunnel e piazza no al parcheggio sotto Il progetto presentato dall'Ordine degl'Ingegneri pratesi ha molti meriti. Il primo è quello di aver rimesso all'ordine del giorno il recupero della piazza. 1. La soluzione, semplice semplice, che gli ingegneri consigliano per la superficie del Mercatale è quella di ripristinare la originale sistemazione: una grande piazza che permetta di ammirare le architetture, gli scorci, le vedute da tutti i lati. Eliminando, pertanto, il giardino alberato degli anni '30 (con essenze incongrue peraltro) di fronte all'ex Casa del Fascio. E' una soluzione che il Cnp ha sempre auspicato perché consente di ridare unitarietà, aria, fascino, qualità, decoro e vivibilità al Mercatale permettendone un suo riutilizzo "tradizionale" e identitario. L'unico suggerimento che ci sentiamo di dare è quello relativo alla previsione di un prato sull'ovale del Valentini. Una soluzione che sconsigliamo per l'eccessiva manutenzione che richiederebbe; per l'uso improprio che ne deriverebbe; per l'impatto coloristicamente inadatto a conservare il "ritorno al passato" auspicato. Una soluzione tipo quella adottata per piazza Pitti a Firenze ci sembrerebbe più consona. 2. Non ci appare neppure peregrina l'idea di costruire un by pass sotterraneo che permetta la completa pedonalizzazione della piazza e, al contempo, consenta l'attraversamento veicolare indolore del centro. 3. Non siamo invece d'accordo con la realizzazione del parcheggio sotto la piazza. Non ci piacciono i centri storici "drive in"! Specialmente quando è praticabile una soluzione alternativa meno costosa e invasiva. Realizzare un parcheggio a un piano interrato in fregio a via Arc. Martini in sinergia con quelli già esistenti sotto Poste e Coop e riportando a verde pubblico e alberature l'attuale parcheggio di superfice (magari anche valorizzando Bastione delle Forche e accesso al Bisenzio). Massimo Taiti, Vittorio Giugni "FUORI MURA" Non dimentichiamo le firme per gli alberi Buona l'idea elaborata degli "ingegneri" del tunnel per allentare il traffico by-passando così l'imbottigliamento veicolare nella piazza. Risultano tuttavia troppo ottimistiche le previsioni di spesa e il rispetto dei tempi di esecuzione di una simile opera senza contare i disagi per la collettività. Inoltre, tutto ciò risulta palesemente in contrasto con il progetto vincitore del concorso di idee del 2001. Ancora, seppur recepite le indicazioni della soprintendenza ai beni architettonici sulla conservazione dell'"ovale della piazza" esistono ben altri vincoli: basti pensare al regime fluviale del Bisenzio, per cui sembra ardua seppur condivisibile l'ipotesi del tunnel. Infine non ci dimentichiamo delle 10.000 firme raccolte dai Comitati cittadini contro l'abbattimento degli alberi. Credo non sia questo il momento più adatto di parlare di piazza Mercatale specie a ridosso delle elezioni amministrative. Alessio Mazzeo (Com. fuori mura)