I monumenti in pericolo, dallo Spasimo alla Cattedrale La Fondazione CittàItalia avvia una raccolta fondi per una scultura di Civiletti Si cercano i soldi anche per lArca Santa custodita nella chiesa madre di Ragusa Sensibilizzare i cittadini ad aver cura del loro patrimonio artistico: da oggi e fino al 5 ottobre la Fondazione Città Italia in collaborazione con il Ministero per i beni e le attività culturali, promuove la quinta edizione delle «Giornate dellArte». Per la Sicilia, questanno sono due le opere da salvare con un raccolta di fondi: la prima si trova a Palermo, e si tratta del gruppo scultoreo della Battaglia di Dogali realizzato da Benedetto Civiletti, e premiato allEsposizione Nazionale di Palermo nel 1891, adesso parzialmente conservato a Palazzo Ziino; laltra opera è lArca Santa, un prezioso reliquiario dargento, custodito nella Cattedrale di Ragusa, realizzato nel 1731 e considerato tra le opere più preziose dellargenteria barocca. Così per queste giornate a Palermo, Palazzo Ziino e la Gipsoteca vedranno una apertura gratuita, con la possibilità di effettuare le donazioni allingresso, mentre a Ragusa si terranno una serie di appuntamenti in piazza volti a coinvolgere il pubblico. Un aiuto concreto e necessario per i nostri monumenti e le opere a rischio, come spiega il segretario generale della Fondazione, Ledo Prato: «Per troppo tempo si è lasciato credere che la tutela e lattenzione siano interamente demandati alle istituzioni. In realtà anche nella migliore delle ipotesi il patrimonio culturale italiano è talmente vasto e imponente che i fondi pubblici da soli non basterebbero. Occorre aggiungere che il coinvolgimento dei cittadini li motiva positivamente, anche nel senso della responsabilità». Questanno, inoltre, sarà possibile effettuare le donazioni, tramite conto corrente, on line, e anche con un sms, inviando un messaggio al numero 48584 del costo di 1 euro, che sarà interamente devoluto dai vari operatori telefonici alla Fondazione CittàItalia. Le opere da restaurare in tutta Italia sono state segnalate dagli stessi cittadini. Per la Sicilia lelenco è lungo. A Palermo risultano in pericolo laltare di Santa Maria dello Spasimo e la Cattedrale, mentre a Piazza Armerina sos per la Villa del Casale. A Gela, sos per la Torre Manfria e Porta Marina, a Catania allarme per la grotta preistorica Petralia, via dei Crociferi, la chiesa di San Nicola, i busti di Villa Bellini, lacquedotto benedettino; a Scicli il castello dei Tre Cantoni, a Taormina le Torrette cinesi. Ad Acireale necessita di cure un prezioso presepe settecentesco, con figure di cera sontuosamente vestite e collocate allinterno di una grotta lavica, a Caltagirone la tavola della chiesa di San Giorgio, a Campobello di Mazara il Palazzo Ducale. Allarme a Siracusa per il «Seppellimento di Santa Lucia» di Caravaggio - restaurato ma ricollocato nella chiesa umida da cui proveniva - ad Augusta sono segnalati lhangar di Pierluigi Nervi, il castello di Federico II e la porta Spagnola. Ancora, avrebbero necessità di un intervento a Licata Villa Urso e le chiese di SantAngelo e Santa Maria la Nuova, il porto Adriano di San Cataldo, il monumento ai caduti di Ragusa, la Torretta Pepolista di Erice. Tutti possono collaborare con le loro segnalazioni sul sito www. fondazionecittaitalia. it, cliccando su «Le opere da restaurare» e poi su «Segnala unopera». Spiega ancora Ledo Prato: «Abbiamo opere e luoghi straordinari, un patrimonio che è non solo nostro ma di tutto il mondo. E in tal senso la società civile non dovrebbe dimenticare il suo ruolo attivo, di collaborazione ma anche di controllo nei confronti delle istituzioni. La risposta che avremo nei confronti delliniziativa sarà fondamentale: tutti i fondi raccolti saranno poi destinati alle opere da recuperare, sarà fondamentale il ruolo di ogni singolo territorio».
SICILIA - I siciliani scelgono larte da salvare via alle donazioni per i restauri
La Fondazione Città Italia, in collaborazione con il Ministero per i beni e le attività culturali, promuove la quinta edizione delle Giornate dellArte. L'obiettivo è sensibilizzare i cittadini ad aver cura del loro patrimonio artistico. Due opere da salvare in Sicilia sono la scultura di Benedetto Civiletti "La Battaglia di Dogali" a Palermo e l'Arca Santa d'argento a Ragusa. Per queste giornate, Palazzo Ziino e la Gipsoteca a Palermo saranno aperti gratuitamente, mentre a Ragusa si terranno appuntamenti in piazza per coinvolgere il pubblico. È possibile effettuare donazioni tramite conto corrente, online o con un SMS.
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