Il sindaco Scibetta raccoglie l'appello di Gaetano Pennino, direttore della casa-museo Palazzolo. Il museo fondato da Antonino Uccello deve farsi perno della rete etnografica iblea per riuscire a sopravvivere. Solo attraverso l'impalcatura di un sistema-territorio si garantirà continuità all'azione di Uccello, e non solo. Ne è convinto il sindaco Carlo Scibetta, all'indomani degli appelli alla politica lanciati dal direttore Gaetano Pennino e dalla ricercatrice Rita Insolia, della Soprintendenza. «Così non si va avanti, si rischia di finire come l'Alitalia» è stato detto in conferenza. Serve più che mai la politica: il problema è capire se la classe dirigente è in grado di sostenere questa battaglia per non lasciare estinguere un patrimonio di conoscenze, cultura, lavoro. «Non si tratta di non avere il coraggio, altrimenti il nostro compito non sarebbe assolto - dice Scibetta. - Piuttosto è un nostro preciso dovere interloquire per ottenere le necessarie risorse e andare avanti». Certamente non da soli, secondo il sindaco. E di sicuro non in questa fase di gravi ristrettezze economiche per gli enti, a qualsiasi livello. Scibetta «incastona» Palazzolo come centro di coordinamento, ma con pari dignità, per tutte le altre realtà del territorio. E pensa, visto il coinvolgimento del Comune di Scicli, ad un «macroterritorio», capace di dare un senso incancellabile anche nel futuro. In breve: «Da soli il domani è difficile da realizzare, ma unendo le forze è altrettanto difficile cancellare queste testimonianze, la nostra identità. Puntiamo anche a migliorare la collaborazione: mi riferisco alla partecipazione di tutti gli enti, partendo dal locale, passando per la Provincia, fino ai Beni culturali. Quando le risorse sono limitate occorre un distretto perchè esse non si disperdano. «Ci batteremo fino all'ultimo - conclude il sindaco - perchè la Casa museo resti una entità autonoma pur nella necessità del consolidamento di una rete. Palazzo Ferla ha tutte le caratteristiche, perchè primo fra i progetti della civiltà contadina, per costituire il cardine di un nuovo concetto di struttura museale: è un tassello insostituibile. L'idea potrebbe funzionare fino al territorio ragusano, anche perchè si stanno aggiungendo altre strutture analoghe di pregio, non subalterne. Assicuro sin d'ora che abbiamo il dovere istituzionale di "farci sentire" ai vari livelli, e se non ci ascoltano, quello di prendere quelle decisioni indispensabili a risolvere i problemi». «Era necessaria la presenza della politica - chiosa il consigliere provinciale Bastante - perchè il territorio, nelle sue espressioni, è una responsabilità non delegabile».
SICILIA - Palazzolo. Sostegno alla rete museale iblea.
Il sindaco Carlo Scibetta sostiene che il museo Palazzolo, fondato da Antonino Uccello, deve essere il centro di una rete etnografica iblea per sopravvivere. Il direttore Gaetano Pennino e la ricercatrice Rita Insolia hanno lanciato un appello alla politica per ottenere le necessarie risorse. Scibetta afferma che la politica ha il dovere di sostenere la battaglia per non lasciare estinguere un patrimonio di conoscenze e cultura. Il sindaco propone di incastonare Palazzolo come centro di coordinamento per tutte le altre realtà del territorio, e di migliorare la collaborazione tra gli enti locali, la Provincia e i Beni culturali.
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