Trentotto proposte pervenute, mesi di lavoro da parte della commissione incaricata dalla Fondazione Nivola per la scelta del progetto vincitore, quello che darà un nuovo volto al museo che Orani ha dedicato al suo figlio più noto, l'artista scomparso a New York nel 1988. Alla fine l'ha spuntata la proposta dell'architetto Gianfranco Crisci, zurighese ma di origini italiane, che da ormai dieci anni vive e lavora in Sardegna, ad Alghero. Un progetto di ampliamento del museo già esistente, così recitava il concorso di idee bandito dalla Fondazione Nivola e dal Comune di Orani, in realtà una profonda rivisitazione della struttura nata anni addietro attorno all'ex lavatoio del paese. Ed è proprio partendo da questo nucleo - tralasciando apparentemente la continuità con il secondo, molto discusso, corpo realizzato quattro anni fa - che si sviluppa l'edificio pensato da Crisci, nato per ospitare un percorso cronologico dell'opera dell'artista, dunque dagli anni della formazione nell'isola e poi a Monza, sino all'avventura negli Stati Uniti. Un museo che dunque intende raccontare l'opera di «Titino» (così veniva chiamato Nivola a Orani), ma essere anche un luogo dinamico, un museo monografico ma comunque attento alla realtà artistica in movimento che lo circonda. Tra i propositi infatti c'è anche l'idea che il museo diventi «una finestra sul contemporaneo», come l'ha definita ieri la direttrice appena insediatasi, Margherita Coppola, storico e critico d'arte. Ma chi vuol farsi un'idea di tutte le 38 proposte presentate per il nuovo museo potrà farlo già da questo sabato, in occasione delle Cortes Apertas che si svolgeranno sino a domenica. I progetti saranno esposti nei locali dell'ex mattatoio (a poche decine di metri dal museo), da alcuni mesi trasformato in un locale per mostre e iniziative culturali, sino al 2 novembre prossimo. A presentare il progetto vincitore ieri mattina in un incontro a Orani c'erano tra gli altri il presidente della Fondazione Nivola, Ugo Collu, assieme allo storico dell'arte Carlo Pirovano, componente del comitato scientifico della fondazione, il sindaco di Orani Franco Pinna, la neo direttrice Margherita Coppola e l'architetto Crisci. Collu ha ricordato il lavoro svolto nel tempo dalla fondazione intitolata a Nivola. Un lavoro che nel 1995, con l'apertura del museo e, successivamente, nel 2004 con un primo ampliamento, ha avuto l'obiettivo di rendere una forte e concreta testimonianza del lavoro dell'artista nel suo paese natale. Un'opera di conservazione e divulgazione, dunque, ma anche un ruolo dinamico, attraverso l'istituzione di un premio per giovani artisti (prossima edizione nel 2009), laboratori e varie attività culturali. Nel nuovo museo troveranno spazio anche un bookshop e una caffetteria. I costi? Per il terzo e ultimo ampliamento sono previsti lavori per circa 750 mila euro a fronte di un finanziamento complessivo di un milione. Il sindaco Franco Pinna ha raccontato la genesi del progetto, e la scelta del concorso internazionale di idee. L'obiettivo, in un paese che soffre gli stessi problemi che caratterizzano le piccole realtà della Barbagia, è fare di Orani un centro culturale, valorizzando l'opera dei suoi cittadini più illustri, da Nivola appunto, sino a Delitala, Siotto Pintor, Bussalai, Borrotzu. Con uno sguardo rivolto anche al presente, cioè allo scrittore Salvatore Niffoi. Pirovano ha ricordato il percorso artistico di Nivola, le sue strette frequentazioni con i grandi nomi della cultura e dell'arte del Novecento: oltre la nota amicizia con Le Corbusier, gli incontri con Pollock e De Kooning a New York, ma anche l'apprendistato con Marino Marini alla scuola di arti applicate di Monza. E poi con altri protagonisti sardi ma noti oltre i confini dell'isola: Maria Lai, Giovanni Pintori, Salvatore Fancello. Nel percorso cronologico che il comitato scientifico ha indicato ai progettisti, questi rapporti verranno indicati con link, citazioni di questi grandi maestri, in qualche caso con l'esposizione di loro opere. All'inizio di quest'anno è mancata Ruth Guggenheim, vedova di Nivola. Ma i rapporti con i due figli della coppia, assicura Ugo Collu, saranno segnati dalla continuità della collaborazione instaurata nel corso degli anni. Il nuovo museo dovrebbe essere ultimato entro il 2009.
SARDEGNA - Il museo Nivola raddoppia: nuova ala nel 2009
Il museo di Orani, dedicato all'artista scomparso a New York nel 1988, sarà ampliato e rivisitato grazie alla proposta dell'architetto Gianfranco Crisci. Il progetto, vincitore del concorso di idee bandito dalla Fondazione Nivola e dal Comune di Orani, prevede l'apertura di un percorso cronologico dell'opera di Nivola, che partirà dagli anni della formazione nell'isola e poi a Monza, sino all'avventura negli Stati Uniti. Il museo sarà anche un luogo dinamico, un museo monografico ma comunque attento alla realtà artistica in movimento che lo circonda.
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