CASTELVECCHIO. Da domani mattina la Svizzera Pesciatina ritroverà un altro suo antico gioiello: alle 10,30 sarà, infatti, inaugurato il restaro dell'oratorio del Santissimo Rosario, una stanza interamente affrescata risalente al quindicesimo secolo. Oltre alla monumentale Pieve Romanica, che da alcuni anni ha recuperato parte del suo antico splendore, il paese di Castelvecchio riscopre un pezzo di storia non meno importante della Pieve stessa. L'oratorio si trova sotto la chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista, all'interno del paese, ed è interamente affrescata su tre lati e sul soffitto a volta. Sono raffigurati, in altrettanti riquadri, i 15 misteri del Rosario e nel soffitto i santi Giovanni e Ansano, patroni del paese, in adorazione dell'Eucarestia, Dio benedicente e la Madonna del Rosario con San Francesco e Santa Chiara, il tutto contornato da putti con i simboli della Passione di Cristo. Fino agli anni Cinquanta nell'oratorio veniva allestito il Santo Sepolcro il giorno del Giovedì Santo, tant'è vero che tutt'oggi l'oratorio viene identificato dai paesani come il "Sepolcro". La tradizione è caduta in disuso e la stanza dell'oratorio e le adiacenti furono adibite a magazzino e a stalle. Intorno agli anni Novanta fu riscoperta l'importanza di questo sito e alcuni abitanti del paese si sono prodigati a cercare fondi per il recupero. I fondi sono arrivati, inaspettati, dal ministero dei Beni Culturali lo scorso anno grazie all'interessamento di Maria Cristina Masdea della Soprintendenza, e, in collaborazione con la Curia Vescovile di Pescia, a giugno 2007 sono partiti i lavori, ultimati di recente con l'installazione dell'illuminazione. Sabato all'evento (che rientra nel programma delle Giornate europee del patrimonio indette dal ministero dei Beni Culturali) alla presenza di monsignor Giovanni De Vivo, della dottoressa Masdea e delle autorità comunali, sarà presentato l'intervento di restauro effettuato da Lidia Cinelli e dalle sue collaboratrici, mentre i paesani faranno il loro ringraziamento ufficiale per aver ritrovato una parte del proprio passato.
CASTELVECCHIO. la Svizzera Pesciatina ritroverà un altro suo antico gioiello
Il paese di Castelvecchio, in Svizzera Pesciatina, riscopre un pezzo di storia con l'inaugurazione del restaro dell'oratorio del Santissimo Rosario. La stanza, interamente affrescata, risale al quindicesimo secolo e raffigura i 15 misteri del Rosario e i santi Giovanni e Ansano. L'oratorio era stato utilizzato per il Santo Sepolcro il giorno del Giovedì Santo, ma la tradizione è caduta in disuso. I fondi per il recupero sono stati forniti dal ministero dei Beni Culturali e i lavori sono stati completati di recente. Sabato, l'evento sarà presentato con la presenza di autorità e paesani.
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