Le Giornate europee del patrimonio, istituite nel 1991 dal Consiglio d'Europa per valorizzare la ricchezza culturale dei diversi paesi, si celebra in Italia col titolo "Le grandi strade della cultura: viaggio tra i tesori d'Italia". Per l'occasione, domani alle 17, ci sarà un'iniziativa promossa da Archivio di Stato, Chiesa armena e Provincia di Livorno intitolata "Per un riuso civile di uno spazio religioso" all'ex chiesa armena di via della Madonna. Qui saranno inaugurati la nuova cancellata e i locali retrostanti, restaurati e destinati a sede del Centro interculturale unico-Chiesa armena. La chiesa costruita nel primo Settecento su disegno di Giovan Battista Foggini e dedicata a S.Gregorio Illuminatore, si imponeva come simbolo architettonico della ricca comunità armena livornese con la grande cupola rivestita di piombo scintillante, ma i bombardamenti del'43 danneggiarono gravemente l'edificio del quale resta la sola elegante facciata barocca a testimoniare il passato splendore. Grazie all'impegno di Giangiacomo Panessa, console onorario di Grecia e rappresentante culturale del Patriarcato armeno, le memorie dell'antica comunità fra cui numerosi pezzi degli antichi arredi costituiti da marmi di altare e resti di statue ritroveranno opportuna valorizzazione nei locali della ex chiesa. Alla cerimonia inaugurale parteciperanno rappresentanti del Ministero per i beni e attività culturali, di Provincia e Comune, il Prof. Panessa e, in rappresentanza del governo, è annunciata la presenza del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio sen. Giovanardi. Seguiranno brevi interventi delle associazioni culturali che collaborano all'iniziativa, fra cui la Corale Mascagni che eseguirà la prima parte della passione di Cristo secondo San Marco di Lorenzo Perosi. Mons. Kelekian, rettore del Pontificio collegio armeno di Roma benedirà con rito armeno i locali all'interno dei quali è stata allestita a cura del personale dell'Archivio di Stato la mostra "Oltre la memoria un tesoro recuperato" che documenta la lunga storia della chiesa armena e le sue vicende e che, dopo l'inaugurazione, resterà visibile fino al 4 ottobre. Info: Archivio di Stato Tel. 0586 897776-880028 as-libeniculturali.it