Il più "munifico" è Scoma: la cognata allArs e la sorella nella squadra di Ilarda Posti senza concorso per la prima e la seconda moglie di Campagna La lotta alla disoccupazione è sempre stata in cima ai loro programmi elettorali. E a dimostrazione che non scherzano, che non vogliono perdere un attimo di tempo, hanno cominciato risolvendo i problemi di lavoro delle prime persone a tiro. Cioè mogli, sorelle, cugini e cognati. Il più attento alle sorti lavorative dei propri congiunti si è rivelato, al momento, il forzista Francesco Scoma che, non a caso, guida lassessorato regionale alla Famiglia. Negli uffici di via Trinacria, Scoma si è portato appresso un cugino suo omonimo per affidargli la struttura di controllo strategico. Si controllano tra parenti. Il responsabile delle famiglie siciliane non ha dimenticato sua sorella Antonella che ha trovato spazio allassessorato alla Presidenza, alle dipendenze del cacciatore di fannulloni, Giovanni Ilarda. Anche la cognata di Scoma - si chiama Deborah Civello - ha ottenuto il suo posto al sole nella legislatura appena cominciata. Lei però lavora a Palazzo dei Normanni al seguito del presidente dellAssemblea regionale, Francesco Cascio. Civello fa anche parte dei quattrocento dipendenti delle ex municipalizzate del Comune di Palermo assunti senza concorso e con la secretazione dei nomi finché il garante della privacy non ha intimato di renderli pubblici. Scoma ha fatto meglio del suo leader Angelino Alfano. Il ministro della Giustizia nonché coordinatore uscente di Forza Italia, ha un cugino di primo grado, Giuseppe Sciumé, dirigente dellAst - lazienda pubblica di pullman - assunto da interinale, senza concorso, e protagonista in tre anni di una carriera fulminea. Ma Alfano ha pure una cugina che grazie alla pubblica amministrazione ha trovato un lavoro: il suo nome è Viviana Buscaglia, il suo posto è allassessorato allAgricoltura guidato da Giovanni La Via. In precedenza, Busacaglia era stata al servizio del forzista Dore Misuraca che è volato a Roma per occupare uno scranno della Camera. Laria del continente però non gli ha fatto certo dimenticare le sue origini. Così, Daniela Misuraca, sorella di Dore, è stata pure lei ingaggiata dal governo regionale. E chi se non lassessore alla Famiglia poteva farsene carico? Scoma ha pure aperto le porte a Rosanna Schifani, sorella di Renato, il presidente del Senato, assunta alla Regione nel ?91 e da poco promossa nello staff di governo. Considerando i propri e quelli dei colleghi di partito, Scoma ha regalato una scrivania a cinque parenti. Sono due, invece, le mogli di Alberto Campagna, presidente forzista del Consiglio comunale di Palermo, che hanno trovato un posto nella pubblica amministrazione. La prima consorte, Flavia Vauzulli, lavora alla Biosphera, società regionale che si occupa di ambiente ma che va talmente male da essere prossima alla chiusura con relativo trasferimento del personale in altra società. La seconda e attuale moglie di Campagna, Cinzia Ficarra, è stata invece assunta dallAmg di Palermo. Al proprio figlio ha pensato il deputato regionale forzista Franco Mineo che per il giovane Andrea ha recuperato un posto nello staff dellassessore al Turismo Giovambattista Bufardeci. Anche il figlio del sindaco Diego Cammarata ha trovato un contratto, dopo gli studi a Milano, in una società finanziata da mamma Regione. Piero Cammarata lavora alla Sicilia E-innovazione che verrà assorbita, nel piano di ristrutturazione delle onerose società regionali, in Sicilia E-ricerca. Cammarata padre ha anche una compagna, Marida Cassarà, che due anni fa ha ottenuto una doppia promozione negli uffici amministrativi del Teatro Massimo. Il presidente della fondazione lirica, manco a dirlo, era (ed è tuttora) lo stesso sindaco di Palermo. Ma non sono solo i forzisti a ricordarsi che tengono famiglia. Anche laltra parte del Pdl riporta scolpiti nella mente gli stessi valori. Lassessore ai Lavori pubblici, Luigi Gentile, componente del governo regionale in quota Alleanza nazionale, ha voluto alla guida della segretaria, Carmelo Cantone, marito di sua sorella. AllAmap di Palermo, invece, da qualche anno lavora lingegnere Giovanni Puleri, genero di Guido Lo Porto, dirigente di lungo corso prima del Movimento sociale poi di An che ha passato più di un quarto di secolo fra i parlamenti (regionale e nazionale) e il governo di Palazzo dOrleans. Nemmeno i dirigenti dellUdc, quelli della «famiglia al centro», hanno dimenticato i loro congiunti. Lex assessore al Comune di Palermo, Calogero Corrao, alcuni mesi fa, ha potuto festeggiare lassunzione della figlia Paola, allAmg. E pazienza se questo ha comportato la solita pioggia di polemiche sui posti di lavoro concessi senza pubblico concorso. Qualche tempo prima aveva trovato lavoro sempre grazie allamministrazione cittadina la figlia del senatore Salvatore Cintola che per anni ha rivestito linvidiatissimo ruolo di assessore regionale al Bilancio. Zaira Cintola è in servizio alla Sispi la società municipale di servizi informatici nella quale ha trovato posto pure Giuseppe Tito, figlio di Antonino eletto dal Consiglio comunale di Palermo difensore civico su indicazione precisa proprio dellUdc. La figlia di Tito, Tania, da ex lsu è stata invece stabilizzata alla Gesip, lultima delle società delle quali si fa carico Palazzo delle Aquile. LUdc non pensa solo ai propri congiunti ma pure a quelli degli altri. Lassessore ai Beni culturali, Antonello Antinoro, ha offerto un contratto quinquennale da dirigente a Giuliana Ilarda, figlia di Giovanni, il cacciatore di fannulloni. Giuliana ha accettato lincarico ma quando i sindacati, in rotta con il padre, hanno fatto di lei lesempio del predicare bene e razzolare male, la neo dirigente ha innescato la retromarcia. Si è dimessa e così ha lasciato un posto vacante fra quelli riservati alla più protetta delle categorie protette.
PALERMO - Dalle spa comunali alla Regione ecco i leader del "tengo famiglia"
Il governo regionale di Palermo ha assunto senza concorso numerosi parenti dei suoi membri. Il più munifico è stato Francesco Scoma, che ha assunto 5 parenti, tra cui la cognata Deborah Civello e la sorella Antonella. Scoma guida lassessorato regionale alla Famiglia e ha aperto le porte a parenti anche dei colleghi di partito. Altri membri del governo regionale, come il ministro della Giustizia Angelino Alfano, hanno assunto parenti, tra cui un cugino e una cugina. Il governo regionale ha anche assunto parenti di altri politici, come il presidente del Senato Renato, e di sindaci, come Diego Cammarata.
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