Mostra a Lavagna organizzata dallIstituto dArte di Chiavari SONO 28 i pannelli esposti a Lavagna nei giardini Torre del Borgo fino al 29 settembre che raccontano la storie delle colonie marine e montane di architettura razionalista. Realizzati dallarchitetto Massimo Bottini analizzano gli aspetti storici e sociali di queste strutture, le ipotesi di conservazione e di riuso. Alcuni sono documentati con fotografie che ne testimoniano la storia, dal momento dellinaugurazione, fino allo stato attuale. Le forme a cui si richiamano sono principalmente due: quella della nave, come la "Marina le Navi" in Emilia Romagna, o quella della coda di un aereo, come la "Fara" di Chiavari, per inviare un messaggio dellimportanza della modernità, intesa come valore fondamentale dellavanguardia e del regime. La mostra resterà aperta, con accesso libero, ogni giorno dalle ore 10 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 19. Tra le colonie marine liguri spiccano la "Burgo" a Moneglia, la "Olivetti" a Marinella di Sarzana, la "Pirelli" a Pietraligure; tra quelle montane quella di Rovegno e di Monte Maggio, a Casella. Tutte in stato di abbandono nonostante rappresentino unimportante testimonianza del nostro patrimonio artistico e culturale. Lunica riutilizzata, racconta il professor Giuliano Locchi dellIstituto statale dArte di Chiavari che ha organizzato la mostra in collaborazione con Italia Nostra, è quella "Fiat" di Marina di Massa. Ampio spazio è stato dedicato alla colonia Fara e al suo progetto di riuso, eseguito da professori e studenti dellIstituto stesso. Lidea è far diventare ledificio un centro di studio, ricerca, formazione e sperimentazione, che possa operare in quattro settori: beni culturali e paesaggistici, comunicazione, design e arti applicate. «Peccato - aggiunge il professor Giuliano Locchi dellIstituto dArte - che il Comune di Chiavari non la pensi come noi e che la Colonia sia stata recentemente venduta, in seguito a unasta, a una società immobiliare che, si dice, lavrebbe pagata 17 milioni di euro e che vorrà ricavarne delle abitazioni. Italia Nostra ha fatto ricorso al Tar, vedremo come andrà a finire».