Il primo sì arriva dalla sovrintendente della Pinacoteca di Brera, Sandrina Bandera: «Sarebbe un guadagno enorme pedonalizzare via Brera non solo per la Pinacoteca. I taxi arriverebbero lo stesso e abbiamo due fermate di metrò a pochi passi: Lanza e Montenapoleone. Comodissime. Non vedo proprio la necessità di continuare ad avere le auto». Pedonalizzazione o no? I politici litigano e ogni decisione è rimandata alla prossima settimana. Ma che ne pensano coloro che a via Brera ci lavorano? Intanto, pensano che il Comune avrebbe dovuto consultarli: «Non riusciamo a capire - attacca la presidente di Brera associazione commerciale Eleonora Scaramucci -perché il Comune non abbia ascoltato anche ì commercianti. Anche perché siamo noi a pagare l'illuminazione della strada e a pulire i marciapiedi». E preannuncia un sondaggio sul sito dell'associazione www.assobrera.com: «Chiederemo ai nostri associati cosa ne pensano anche se la pedonalizzazione con insieme la pista ciclabile rischia di trasformarsi in un flop». Pareri contrastanti. Per la conformazione della strada. E la sua vocazione: la Pinacoteca, l'Accademia, gli artisti, gli studenti. Pochi negozi, molte gallerie e due bar (il Jamaica e gli alta bar sono già in zona pedonale). «Non mi sono ancora fatta un'idea precisa - attacca Roberta Naj Oleari di Rigadritto - Nel caso, non deve trasformarsi in corso Garibaldi: bisogna togliere le auto e mettere mano all'arredo urbano». «Va bene la pedonalizzazione - attacca Nanda Consonni della Galleria Ponte Rosso - però è necessario ridare slancio alla Pinacoteca. Questa è una zona con una sua peculiarità: meglio vedere in giro degli artisti, magari bislacchi, che i cartomanti». Guarda con orrore alla pedonalizzazione Rita Fancsaly di 2oth Century Design: «Assolutamente no. C'è il rischio di fare la fine di corso Comò. Il degrado totale. Magari in un altro Paese sarebbe possibile. Qui no». Non c'è solo corso Comò a far paura. Anche corso Garibaldi: «Tenden-zialmente no - dice Giorgio Trolli del Trendy Shop - Si rischia di finire come corso Garibaldi con tanti negozi che hanno dovuto chiudere in attesa dei lavori». Chiaramente entusiasti i proprietari del bar e del pub. Già in- travedono schiere di tavolini in strada: «Finalmente. Sarebbe proprio ora». E i negozi di tele e colori carattéristici di Brera? Non temono la pedonalizzazione. Temono il trasferimento dell'Accademia Addio agli affari.