CHIAVARI. «Saremo attenti a che siano autorizzati progetti il cui contenuto sia volto al restauro e alla manutenzione del bene, a esclusione di alterazioni, anche della destinazione d'uso, che non siano compatibili con i caratteri dell'immobile». Così il segretario particolare del ministro per i Beni e le attività culturali, Francesca Temperini, a nome del titolare del dicastero, Sandro Bondi, ha risposto alla lettera del capogruppo regionale di Alleanza nazionale, Gianni Plinio, sul futuro della Colonia Farà. «Sono soddisfatto - replica Plinio - della risposta del ministro. Le preoccupazioni a suo tempo espresse circa il possibile stravolgimento di un immobile di pregio come quello della Farà sono fatte proprie dal ministro che assicura il massimo della vigilanza circa progetti contrastanti con il valore monumentale della struttura». Nell'attesa dell'esito dei ricorsi presentati al Tar, Plinio ritiene «di conforto per tantissimi chiavaresi sapere che gli uffici competenti del ministero saranno attenti» a ciò che avviene dell'ex colonia marina di Preli.