Costruito negli anni Settanta, era una cattedrale nel deserto: subito messo fuori gioco dalle norme di sicurezza Ospiterà un teatro con 450 posti, ufficio informazioni e sede degli albergatori Madrina sarà la Ricciarelli Sono partiti i lavori di riqualificazione dell'ex auditorium comunale che porterà Torri ad avere un vero e proprio palazzo del turismo. È cominciata infatti la prima parte dei lavori di bonifica dell'edificio che si trova lungo la strada gardesana, di fronte all'ufficio postale. Il complesso, in passato, era utilizzato saltuariamente come auditorium e aveva ospitato per anni, al primo piano, anche la sede operativa della Croce Bianca. Costruito negli anni Settanta, in realtà il complesso è stato finora un vero monumento allo spreco di denaro pubblico. Infatti, il cambio delle normative antincendio, in pratica, lo aveva messo fuori legge poco dopo la sua ultimazione; e riconvertirlo sarebbe stato più oneroso di quanto s'era speso per la costruzione, secondo i conti delle amministrazioni che si sono succedute. Così, di fatto, l'auditorium non ha mai funzionato in maniera continuativa, per decenni. Utilizzato solo per qualche serata isolata, in deroga alle normative e con una capienza di 100 persone o, come adesso, utilizzato solo al piano interrato come sede dei magazzini e archivi comunali e di una palestra, totalmente rifatta e messa a norma dall'attuale amministrazione, circa due anni fa. «Ora però», spiega il sindaco, Giorgio Passionelli, «siamo a buon punto coi lavori di bonifica degli interni dall'amianto, che era contenuto nelle pareti nell'ex auditorium: il sito è praticamente sigillato. Termineranno prima dell'inizio delle scuole». Il complesso è adiacente all'edificio delle elementari, e non sarebbe stata una buona idea quella di eseguire la bonifica durante lo svolgimento delle lezioni di un centinaio di bambini. «Col piano di riqualificazione urbanistica che abbiamo stipulato con la Tecno Re.Ba di Villafranca», proseguono dal municipio, «entro circa 77 settimane, dovranno essere terminati i lavori di bonifica, demolizione, ricostruzione e ampliamento dell'intero complesso». Un lavoro che, alle casse del comune, non costerà ma che, nel complesso, vale circa un milione e 450 mila euro. «I benefici di questo recupero (con il Piano di riqualificazione urbanistica edilizia e ambientale, Piruea) denominato "Fornare"», prosegue Passionelli, «per Torri saranno due. Al posto dell'auditorium, che verrà abbassato di alcuni metri in altezza e ampliato, troveranno posto un teatro-auditorium da 450 posti, la sede dell'ufficio informazioni turistiche della Provincia, quello del Comune, e l'Ufficio prenotazioni dell'Associazione albergatori. Nel piano interrato, accanto alla palestra ristrutturata , troverà posto una più piccola, collegata ma con possibilità di uso indipendente dall'altra». «Se la tempistica verrà rispettata», ha aggiunto il primo cittadino, «forse per giugno o luglio 2009 il tutto potrà essere completato e magari anche inaugurato con un evento e una madrina d'eccezione». Sull'evento ancora non c'è certezza mentre, per la madrina, Passionelli una idea abbastanza precisa ce l'ha. E anticipa: «Abbiamo descrito questo lavoro a Katia Ricciarelli, che ha cantato di recente qui a Torri. Lei si è già detta disponibile a fare da madrina in un'eventuale inaugurazione». Il secondo vantaggio per i cittadini, a quanto hanno specificato dal municipio, deriverà dalla creazione di un parcheggio poco a Nord del paese, di fronte alla spiaggia in corrispondenza di località Pozzol. «Ci saranno al massimo una ventina di posti auto», chiude il sindaco, «e un chiosco a servizio della spiaggia che, lì, non ha alcun punto di ristoro». La Tecno Re.Ba può costruire appartamenti residenziali proprio nei pressi di località Pozzol per un totale di circa seimila e duecento metri cubi, cioè poco più di duemila metri quadri. «Il tutto», precisano in municipio, «con impatto ambientale limitato, resteranno infatti piante di olivo». «Il palazzo del turismo», conclude Passionelli, «riqualificherà l'ingresso sud del paese e, col finanziamento di progetto per il nuovo porto e l'area del castello scaligero, completerà un polo in cui ci saranno, oltre al nuovo teatro - auditorium e un palazzo turistico, un teatro all'aperto, servizi e attività commerciali a ridosso del nuovo attracco, quando sarà completato». Per ora però i tempi certi sono solo quelli del nuovo palazzo del turismo: in poco più di un anno e sei mesi, Torri potrebbe avere un contenitore fruibile anche in inverno come cinema, teatro e sede di attività sportive
VERONA - TORRI. Un palazzo del turismo nell'auditorium fantasma
Il comune di Torri ha iniziato i lavori di riqualificazione dell'ex auditorium comunale, che sarà trasformato in un palazzo del turismo. Il complesso, costruito negli anni Settanta, era stato messo fuori uso a causa delle normative antincendio e non era stato riconvertito. I lavori di bonifica degli interni dall'amianto sono in corso e si spera che siano terminati entro breve. Il palazzo del turismo sarà dotato di un teatro-auditorium da 450 posti, la sede dell'ufficio informazioni turistiche e quella del Comune, e un'area per la prenotazione degli albergatori. Nel piano interrato, troverà posto una palestra ristrutturata e una palestra più piccola.
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