Filippeschi: pianteremo nuovi alberi via le macchine da piazza Sant'Antonio Nuovi monumenti da ammirare in città grazie agli scavi per il parcheggio sotterraneo di piazza Vittorio Emanuele. Gli anni di lavori per la realizzazione dell'opera hanno regalato a Pisa un ponte, una porta e alcuni reperti dell'età del bronzo. Questi beni archeologici non risarciranno gli anni di patimento dei pisani ma attireranno qualche turista. Per ammirare porta San Gilio della cinta muraria medioevale saranno realizzate scale che scenderanno qualche metro sotto il livello del pavimento della piazza. Il ponte San Gilio testimonia la passata presenza dell'Arno nella piazza e sarà visibile da uno dei piani interrati del parcheggio. Il rinvenimento delle opere medievali ha rallentato i lavori di realizzazione del parcheggio. Non è stata una sorpresa trovare questi reperti: la società di consulenza che aveva fatto controlli sull'area prima dell'avvio dei lavori nel 2003 aveva avvertito della presenza delle mura e quindi della possibilità di trovare reperti. La sorpresa è stata il ritrovamento delle palafitte di 4.000 anni fa, 11 metri sotto terra. A maggio oltre alle palafitte sono stati rinvenuti oggetti in ceramica dell'età del bronzo. Molti dei reperti venuti alla luce grazie agli scavi per i lavori del parcheggio ora si trovano in fase di restauro nel museo che accoglie anche le navi pisane, specializzato nel recupero del materiale ligneo. Il nuovo aspetto che assumerà piazza Vittorio Emanuele é stato influenzato dai vincoli imposti dalla soprintendenza, ma la scalinata di porta san Gilio non sarà l'unica novità. Verranno piantati molti più alberi di quelli che c'erano prima e sarà dato più spazio ai pedoni. L'ingresso al parcheggio sarà vicino al palazzo della Provincia, sul lato della stazione e «verrà finalmente liberata piazza Sant'Antonio da quel parcheggio assurdo - dice il sindaco Marco Filippeschi - anche se non c'é ancora alcun progetto ufficiale. I pisani possono stare tranquilli: i lavori per la Sesta porta non inizieranno prima della fine prevista del parcheggio sotterraneo». (v.v.)
TOSCANA - PISA. I reperti archeologici ritrovati durante gli scavi saranno messi in mostra
Il sindaco di Pisa, Marco Filippeschi, ha annunciato che i lavori per il parcheggio sotterraneo di piazza Vittorio Emanuele saranno completati entro la fine del progetto. Gli scavi hanno rivelato reperti archeologici, tra cui una porta e un ponte medievali, e palafitte dell'età del bronzo. I reperti sono stati messi in restauro e saranno esposti nel museo. La piazza sarà trasformata con la piantagione di nuovi alberi e la creazione di un ingresso per il parcheggio vicino al palazzo della Provincia. Il sindaco ha anche affermato che i lavori per la Sesta porta non inizieranno prima della fine del parcheggio sotterraneo.
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