Alle 17.30 in Sala Farnese Alessandro Bergonzoni apre con una performance la quinta edizione del festival Come già in passato, ma più che negli anni scorsi, la Sala Farnese di Palazzo dAccursio sarà troppo piccola per contenere tutti coloro che vorranno partecipare allinaugurazione di Artelibro, il festival del libro darte, che alle 17.30 celebra la bellezza delle pagine illustrate con le parole vorticose di Alessandro Bergonzoni, attore, scrittore, artista. Pensieri e Parole sugli arti del libro darte è il titolo della sua performance, ode sovrumana a quellarte «doganiera», che «confina e poi sconfina». Non così distante dallo spirito con il quale si affronteranno, sabato mattina alle 12, nella sala dello Stabat Mater allArchiginnasio, Eugenio Riccomini, storico dellarte, e monsignor Ersilio Tonini, arcivescovo di Ravenna, nel certamen su La bellezza e la preghiera. Prima di Alessandro Bergonzoni, alle 15.30 allo Stabat Mater, il sottosegretario per i Beni Culturali Francesco Maria Giro inaugurerà la mostra mercato del libro antico e di pregio allestita al Museo Archeologico. Resterà aperta fino alle 19, da domani a partire dalle 10. Alle 19 a Palazzo Re Enzo, si aprirà infine la sezione dedicata al libro darte: resterà aperta, questa sera, fino alle ore 22; da domani dalle 10.30 alle 21. Un altro volto del teatro, noto e amato, quello dellattrice Lella Costa animerà domani, dalle 19.30 alle 21, ancora allo Stabat Mater, la lettura di testi dal Cinquecento a oggi scelti da Vera Fortunati e dedicati alle figure di quattro artiste, Properzia de Rossi, Artemisia Gentileschi, Elisabeth Vigée Le Brun e Camille Claudel. È laltra metà del pianeta arte, la meno indagata: e questincontro si deve al Centro di documentazione sulla storia delle donne artiste della Provincia di Bologna. Artelibro riempirà di sé le giornate e le serate di appassionati lettori e addetti ai lavori fino a domenica, offrendo la possibilità (sempre gratuita) di ascoltare dibattiti e presentazioni, visitare una miriade di mostre, grandi e piccole, o semplicemente sfogliare, e volendo acquistare, volumi e periodici e supporti multimediali, ed edizioni darte a tiratura limitata. Gli editori che espongono a Palazzo Re Enzo sono una settantina, e tra loro vi sono colossi come Mondadori Electa o Skira, e piccole preziose realtà come Les Trois Ourses o Le Magnifiche Editrici. Una trentina sono invece i librai antiquari riuniti allArcheologico per iniziativa della loro associazione nazionale Alai, e tra gli stand si trovano cose meravigliose. Sullo sfondo di Artelibro, promosso e organizzato da Giovanna Pesci e Barbara Abbondanza, giunto alla sua quinta edizione, sostenuto da Comune, Provincia, Regione, Ministero per i Beni Culturali, Università e Fondazione del Monte, agisce la consapevolezza che leditoria darte è uno dei principali attori delleconomia della cultura: perché garantisce trasmissibilità, divulgazione, comunicazione. È questo il punto di vista che anima la presentazione, promossa da Unicredit e Unindustria, del Libro bianco sulla creatività, venerdì alle 18 a Palazzo Magnani, in via Zamboni 20, ma anche, sempre domani alle 11.30, il convegno su Restituzioni. Il ruolo del privato nella tutela del patrimonio culturale italiano, promosso da Carisbo nella sua sede di via Farini 22. Nella miriade di eventi, segnaliamo la mostra Lettura fresca, curata da Christian Vasciarelli di C30 Contemporary Art Gallery in galleria e al museo Medievale (fino al 13 ottobre) e lomaggio ai libri dartista di Mimmo Paladino, a Palazzo Pepoli in via Castiglione 7 (da venerdì a domenica ore 10-21). Sabato alle 11, a Palazzo Magnani, sede Unicredit di via Zamboni 20, Anna Ottani presenta le giornate di studio in ricordo di Federico Zeri. Lindomani alle 11 un incontro riunisce grandi artisti italiani e grandi fotografi che li hanno ritratti: Luigi Ontani, Giulio Paolini, Michelangelo Pistoletto, Gilberto Zorio e poi Mussat Sartor, Nino Migliori, Mimmo Jodice, Elisabetta Catalano, Sandro Becchetti. Il programma completo su www.artelibro.it