Le visite guidate SE fino a qualche anno fa si parlava della Certosa solo per occasioni di lutti e condoglianze, oggi il grande cimitero comunale è ritornato ad essere al centro di un «vivace» programma culturale che intende valorizzarne gli importanti aspetti storici e artistici. Così da sabato prossimo torna la programmazione di visite guidate, promosse dal settore Cultura del Comune, in collaborazione con Hera, dopo il successo ottenuto nella precedente edizione che ha fatto registrare una presenza media di 70 persone ad ogni incontro. Undici gli appuntamenti, fino al 25 luglio, che analizzeranno diversi aspetti della Certosa, in relazione alla storia - civile, artistica, culturale, politica - della città, e che coinvolgeranno anche i musei Davia Bargellini, del Risorgimento e della Resistenza. Si parte appunto sabato, alle 10.30 con la lezione di Roberto Martorelli su «Come nasce unopera. Pensieri, studi e bozzetti per i monumenti della Certosa», poi si proseguirà sempre al cimitero monumentale il 25 ottobre con Maria Chiara Liguori che parlerà di «Dolori di pietra. Storie di caduti della Grande Guerra». Nei mesi più freddi gli incontri si sposteranno allinterno dei musei che conservano diversi documenti e opere darte in relazione alla Certosa, o perchè provengono da lì o perchè sono di artisti che hanno lavorato alle tombe monumentali. Si tornerà poi alle visite allaperto in maggio seguendo innanzitutto la nascita dellarcheologia bolognese che avvenne proprio sul sito del Cimitero. Tutti gli appuntamenti sono gratuiti ma a prenotazione obbligatoria allo 0512194689 o con une-mail a nuovimuseicomune. bologna. it. Ritrovo sempre alle 10.30 o allingresso principale del Cimitero, dalla chiesa, in via della Certosa 18, o agli ingressi dei musei. Oltre al programma del settore Cultura sono attive le visite guidate su prenotazione delle guide darte della città.