Ennesimi cantieri abusivi scoperti e sequestrati in Costiera amalfitana dalla guardia di finanza di Salerno. Nell'ambito dell'intensificazione dei servizi in materia di tutela ambientale, disposti dal comando provinciale, i finanzieri del mare hanno sottoposto a sequestro nel Comune di Ravello ed in quello di Conca dei Marini tre cantieri abusivi. Il primo cantiere riguarda una villetta panoramica su tre livelli ricavata da un piccolo deposito di attrezzi agricoli; il proprietario residente fuori regione, con ogni probabilità, stava cercando di costruire un'abitazione estiva. L'opera è stata individuata soltanto grazie ad alcuni rumori percepiti dai militari delle fiamme gialle durante una ricognizione della zona. Infatti le opere abusive si presentavano completamente occultate da teloni neri, vegetazione e persino un'albero sradicato, posizionati artificiosamente nel tentativo di rendere invisibile lo scempio ambientale. Sequestrata, inoltre, l'area circostante il fabbricato, un limoneto completamente sommerso dal materiale di risulta. I secondi sigilli sono scattati per una villa su due livelli panoramica già sequestrata dalla guardia di finanza nel 2005 e completata dal proprietario in violazione del provvedimento. Infine scoperta e sequestrata una terrazza panoramica, costruita in difformità ai titoli autorizzativi, che aveva invaso un canalone comunale per il convoglio delle acque piovane. Denunciati alla competente autorità giudiziaria sette responsabili che dovranno rispondere all'autorità giudiziaria di danneggiamento, deturpamento ambientale e violazione dei sigilli, oltre alle connesse violazioni in materia urbanistica e paesaggistica. All'operazione ha preso parte anche personale della polizia municipale del Comune di Conca dei Marini e dell'ufficio tecnico del Comune di Ravello