Presentati a Milano due fine settimana dedicati alla riscoperta dellarte Bologna la ?dotta, la città universitaria per eccellenza, si apre allarte e prova così a rilanciare il turismo. Negli ultimi fine settimana di settembre e ottobre si appresta a svelare il suo patrimonio storico e culturale, le bellezze naturali e tutto il suo calore salendo al centro del proscenio turistico nazionale. Loccasione per riscoprire la sua anima e i suoi colori è offerta da ?Bologna Citta in A-rte iniziativa ideata dalla neonata consulta per il turismo felsinea, pensata per presentare a turisti e visitatori - nei week-end del 27 e 28 settembre e del 25 e 26 ottobre - un percorso inedito tra arte, cultura, innovazione, tecnologia e sviluppo, oltre a spettacolo, musica, divertimento e storia. «Vogliamo lanciare Bologna come città darte» facendo tesoro del suo vasto patrimonio - ha spiegato alla presentazione milanese dellevento, Celso De Scrilli, vice Presidente Ascom e Presidente Federalberghi di Bologna - . Vogliamo unire la cultura con la promozione turistica. Negli ultimi anni - ha aggiunto - il numero degli hotel è più che raddoppiato e vorremmo muoverci in un settore turistico, quello delle città darte, che sta crescendo. Stiamo dando una occasione» nuova alla città, ha concluso, «speriamo di avere un aiuto dal pubblico che, finora, non abbiamo avuto». La cornice suggestiva della città farà da corona a mostre importanti come quelle di Amico Aspertini, celebre pittore nellepoca di Durer e Raffaello, e di Giuseppe Penone al MAMbo, Museo dArte Moderna. «La presentazione in queste sale - ha argomentato il segretario generale dellUnione del Commercio Milano, Gianroberto Costa - mostra linteresse per una collaborazione con Bologna anche in ottica Expo».