I restauri e i mosaici di Staglieno, la divertente conferenza itinerante per scoprire i più grandi ponti ferroviari e tanto altro ancora. Nelle prime guide turistiche del Novecento, la Liguria era descritta per i suoi percorsi turistici e gli squarci che potevano essere ammirati dai finestrini delle carrozze trasportate lungo la rete ferroviaria della costa. Tornare indietro nel tempo e riscoprire oggi i grandi ponti ferroviari dellOttocento in una conferenza itinerante che parte da Campomorone e arriva a Ronco Scrivia è solo uno dei possibili modi di vivere le "Giornate europee del patrimonio 2008". Saranno oltre cento gli eventi in tutta la Liguria che questanno daranno vita alliniziativa europea, tra mostre e i luoghi darte da visitare, percorsi naturalisti e storici, convegni di approfondimento, concerti, spettacoli proiezioni cinematografiche e itinerari enogastronomici. Da Ventimiglia fino a Ortonovo, ultimo avamposto di Levante, nonché nel resto dItalia, un unico tema che accomuna "Le grandi strade della cultura": litinerario, il viaggio, percorrere i luoghi che danno un senso e unidentità al nostro Paese e del suo popolo. Per due giorni, il 27 e il 28 settembre, il territorio nazionale si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto, messo a disposizione di cittadini e turisti, che potranno intraprendere un viaggio tra i tesori dItalia alla riscoperta di luoghi e siti normalmente non aperti al pubblico, oppure magari già visti ma spesso dimenticati o dati per scontato. Tra le iniziative da segnalare in città, le visite guidate e gli accessi gratuiti in tutti i musei, compresi Palazzo Reale e Palazzo Spinola. Sempre a Genova, saranno aperti al pubblico i siti FAI del Parco Durazzo Pallavicini, lOrto Botanico, Villa Imperiale Cattaneo e i suoi parchi, lAbbazzia di San Siro, la Bottega storica del barbiere di vicolo Caprettari, il Palazzo dei Fieschi a Cogorno. E ancora, rispolverare lorgoglio nazionale e onorare lorigine della Repubblica con la visita del Sacrario dei caduti della Prima Guerra Mondiale del Cimitero di Staglieno, a Genova, dove si potranno ammirare i primi risultati dei restauri dei mosaici. O tornare ancora più indietro nel tempo, e recarsi allArchivio di stato di Genova, dove sarà possibile rivivere latmosfera della Repubblica Marinara attraverso i carteggi degli ambasciatori presenti in città tra basso Medioevo e Rinascimento. Per la seconda volta il Ministero per i Beni e le attività Culturali si affianca al Fondo per lAmbiente Italiano (FAI) e ad Autostrade per lItalia. I due parternariati danno una ampia dimensione allevento, consentendo lapertura a livello nazionale di oltre un migliaio di siti di interesse storico culturale, con iniziative a carattere interamente gratuito. Sono inoltre fondamentali per la conoscibilità e la pubblicità degli eventi presso pubblico. Oltre 250 di questi siti del patrimonio storico in Italia, immenso e diffuso capillarmente sul territorio, si trovano in prossimità delle uscite autostradali e saranno adeguatamente segnalati ai viaggiatori.