Ariano Irpino. Iniziativa dei Socialisti per chiedere «la sospensione dei lavori e la convocazione di un incontro pubblico urgente in cui discutere del destino del Castello Normanno». É stata avviata ieri mattina in piazza Plebiscito, infatti, una raccolta di firme per raggiungere questo obiettivo. La ragione è spiegata in un documento. «Basta guardare con attenzione l'opera in corso di realizzazione - si legge nel citato documento - per comprendere che esso non diverrà mai compatibile con l'assetto storico ed architettonico del castello normanno. Del resto gli stessi tecnici incaricati dall'Ente non hanno esitato a definire la struttura «quale corpo aggiunto o come ingombro collocato fuori dalle linee perimetrali del maniero». Prima di consegnare alla città - è questa la tesi dei promotori della sottoscrizione - un'opera da demolire, è necessario ed indispensabile illustrare all'intera comunità arianese, senza false proiezioni virtuali, le modifiche che sono state apportate al progetto originario con la rivisitazione di tutti gli atti progettuali che riguardano il Castello per comprendere fino in fondo il perché oggi ci troviamo di fronte ad un corpo di fabbrica di difficile inserimento nella parte perimetrale della preesistenza, con aperture in precedenza vietate dalla Soprintendenza che affacciano verso il viale degli ippocastani. Di tutt'altro parere sono i tecnici e gli amministratori comunali, che insistono sulla validità dell'idea progettuale di trasformare il castello in sede del museo della civiltà normanna. Il progetto di ristrutturazione e sistemazione del castello - è la tesi sostenuta dagli amministratori locali - è del professore Giovanni Coppola, uno dei massimi esperti di castelli normanni, al quale si sono affiancati altri validi tecnici. Da ultimo l'ingegnere Mario Vernacchia che ha illustrato, proprio nei giorni scorsi, con immagini virtuali come potrà essere fruito il castello. Ma c'è di più. "«n Italia meridionale - ha spiegato il senatore Zecchino che è intervenuto nella discussione - non ci sono strutture museali che ospitano oggetti, opere d'arte e manufatti che ci richiamano all'epopea normanna. Ariano può assolvere a questo importante compito. Di qui la necessità di completare i lavori avviati, senza polemiche ».