Ora basta. Da un po' di tempo a Pescia, Uzzano e Pieve gruppi e gruppetti di chiara estrazione di sinistra si sono improvvisamente accorti dei cosidetti "ecomostri", voluti e decisi dalle politiche urbanistiche di amministrazioni di stessa matrice. È pur vero che fra un anno ci saranno le elezioni amministrative e devono cercare di rimediare e rattoppare i danni che sono stati commessi dai loro "amici", ma ci chiediamo dove sono stati questi "gruppetti" in questi ultimi quattro anni di nostre battaglie politiche nel consiglio comunale di Uzzano, e con quale coraggio, dopo aver letto le decine di articoli del nostro gruppo di opposizione proprio sui disastri urbanistici che stavano commettendo le amministrazioni di sinistra, oggi si svegliano e si accorgono degli "ecomostri" e della mancanza delle attrezzature pubbliche. Forse se avessero in questi anni appoggiato pubblicamente le nostre azioni di protesta e denuncia, come l'ormai famoso picnic nei parchi pubblici di Uzzano che non esistono, lo scempio del recupero della ex fornace Cecchi, lo sventramento della Pineta Benedetti, i piloni dell'Enel novelle torri Eiffel, un piano strutturale che indirizza alla cementificazione selvaggia del territorio, un regolamento urbanistico che minimizza l'impatto edificatorio devastante sul territorio di Uzzano e tanto altro ancora, forse oggi ci sarebbero meno "ecomostri" e sicuramente meno articoli di chiara e inopportuna propaganda politica. Oltretutto formulando anche accuse gravissime nei confronti delle stesse Amministrazioni alle quali si rivolgono con la loro lettera aperta: infatti se i "gruppetti" sono a conoscenza di comportamenti messi in atto da "una classe politica, che, anziché perseguire gli interessi collettivi, preferisce avvantaggiare quelli privati e quelli sostenuti da poteri forti", devono denunciare questi reati penali alle autorità competenti, assumendosi quindi tutte le responsabilità delle loro affermazioni, perchè tacendo si renderebbero loro complici. Al sindaco Pappalardo diciamo che ormai in troppi, anche chi non è invitato e non gradito perché fino ad oggi silenziosamente e colpevolmente accondiscendente con la sua politica urbanistica, sta salendo sul nostro carro delle "critiche sterili e inutili". I consiglieri di Uzzano Città No Dormitorio
PAESAGGIO. Cementificazione Solo adesso se ne accorge anche la sinistra
In Pescia, Uzzano e Pieve, gruppi di sinistra si sono accorti dei "ecomostri" voluti dalle politiche urbanistiche di amministrazioni di sinistra. I gruppi chiedono di rimediare ai danni commessi e di raddrizzare le cose. Chiedono di sapere dove erano questi gruppi in questi anni di battaglie politiche nel consiglio comunale di Uzzano. I gruppi di sinistra accusano le amministrazioni di sinistra di aver commesso disastri urbanistici e di aver ignorato le loro azioni di protesta e denuncia. Chiedono di essere ascoltati e di essere tenuti responsabili delle loro affermazioni.
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