Terminata felicemente la fase di restauro, torna nella chiesa di Santa Lucia ad Ostra Vetere il Crocifisso trecentesco che impreziosisce la nicchia posta dietro l'altar maggiore. Per l'occasione, è stata promossa una serie di celebrazioni coordinate dall'abate parroco di S.Maria di Piazza monsignor Giancarlo Cicetti, che culmineranno stamattina con la messa solenne delle 10.30, dopo la quale il Crocifisso sarà ricondotto processionalmente da Santa Maria a Santa Lucia, sua sede naturale. Al Crocifisso si legano le memorie della Beata Maria Crocifissa Satellico, morta nel novembre 1745 a 39 anni di età, nel monastero delle Clarisse al quale era un tempo annessa la chiesa, ed oggi venerata proprio in Santa Lucia dopo che, nel 1993, Giovanni Paolo II l'ha elevata alla gloria degli altari. Il Crocifisso, così si legge nella storia delle Beata, si sarebbe un giorno distaccato dalla Croce per abbracciare la santa monaca, che si intratteneva molto spesso in meditazione e in preghiera davanti a Lui che -come ricorda padre Pietro Bussoletti, biografo della Beata- le fece anche più volte "sentire la sua voce". La statua era stata solennemente incoronata una prima volta nel 1811, ed è cinta oggi da una corona d'oro e pietre preziose realizzata negli anni cinquanta dalla casa orafa Rodolfo Fiacconi e figli di Jesi. E' stata restituita allo splendore grazie ad una accurata operazione di restauro seguita dalla Soprintendenza di Urbino, con la supervisione di Caludia Caldari. R.MAN.,