Enzo Siciliano sarà il nuovo presidente della Commissione Scientifica delle Scuderie del Quirinale. Lo ha nominato il sindaco Veltroni d'intesa con Raffaele Ranucci, presidente dell'Azienda speciale Palaexpro che ha anche in gestione le Scuderie del Quirinale. La nomima è d'intesa con la Presidenza della Repubblica. Siciliano con quali intenti si accinge a questo nuovo incarico "denza della Rai di qualche anno fa. «Mi arriva a ciel sereno. E' una nomina che è passata a vaglio della Presidenza della Repubblica. Mi sento onorato per il senso di devozione che ho nei confronti del Presidente Ciampi. L'incarico a cui sono stato chiamato ha radici nel mio studio, è un amore quello dell'arte che ho coltivato per tutta la vita. Forse è presto per fare programmi, debbo ancora pensarci..». Come giudica l'attività svolta nei primi anni di vita dalle Scuderie? Ci sono state molte mostre e anche in direzioni diverse? «Lo si può ben dire: quello che finora è stato fatto è stato sempre di altissimo livello in tutti i campi, anche se con qualche scelta più discussa di altre.Ma è normale che sia stato così. Forse qualche spunto di novità potrà essere recuperato nel campo dell'arte contemporanea ormai classica». Ecco, a questo proposito, qual è lo spazio che a suo avviso è riservato alle Scuderie , ad un luogo con la sua storia e la sua fisionomia archittettonica come le Scuderie? «Quello spazio -ripeto- ha una traccia profonda che viene da mostre come quella dedicata alla maestà di Roma, nel senso dell'approfondimento del classico. E, dall'altra parte, c'è l'incursione nel moderno, come nell'ultima rassegna dedicata alla metafisica» Sono i due poli tra cui ci si potrà muovere. Sono le indicazioni che vengono dal passato prossimo. «In questo senso penso che mi muoverò . Il luogo d'altro canto è così suggestivo, ti porta idee, una dietro l'altra con quel gioco che permette tra dentro e fuori. E' una struttura architettonica romana, con la sua storia, la sua fisionomia che si apre sul fuori, sul panorama della città. Un'occasione preziosa, unica che vorrei valorizzare in senso creativo». Pensa che Roma stia vivendo un momento felice per quello che riguarda la situazione artistica e le grandi mostre oggi sicuramente molto più numerose di ieri? «Si è perduto, rispetto agli anni Sessata, quel tessuto di gallerie che erano di grande innovazione artistica e culturale. Oggi le gallerie si contano sulla dita di una mano. Ma la novità viene dai grandi musei, dai grandi spazi pubblici che si sono aperti e che garantiscono una vita culturale e artistica di grande vitalità, degna di una capitale europea. E in questo solco va indirizzata ancor più l'attività delle Scuderie ».
Siciliano: l'arte, ponte fra passato e futuro
Enzo Siciliano è stato nominato presidente della Commissione Scientifica delle Scuderie del Quirinale. La nomina è stata fatta d'intesa con il sindaco Veltroni e il presidente dell'Azienda speciale Palaexpro Raffaele Ranucci. Siciliano ha espresso la sua gratitudine per la nomina e ha affermato di essere onorato per il senso di devozione nei confronti del Presidente Ciampi. Ha anche espresso la sua intenzione di valorizzare l'attività delle Scuderie in senso creativo, sottolineando l'importanza di un luogo con la sua storia e la sua fisionomia architettonica come le Scuderie.
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