Tornano le giornate del patrimonio promosse da ministero dei Beni Culturali e Fai ANCONA - Sono più di 40 gli appuntamenti marchigiani che fanno parte delle Giornate europee del patrimonio promosse dal ministero per i Beni Culturali, in collaborazione con il Fai e Autostrade per l'Italia in programma sabato e domenica della prossima settimana: due giorni dedicati alla cultura con visite guidate, musei e palazzi aperti per l'occasione, presentazione di eventi e restauri, concerti, convegni e itinerari naturalistici. "Le Grandi Strade della Cultura. Viaggio tra i Tesori d'Italia" è lo slogan scelto quest'anno per evidenziare come i grandi percorsi stradali, lungo i quali si è sviluppata la storia del nostro Paese, rappresentino i luoghi dell'incontro tra civiltà e culture diverse e permettano la conoscenza del territorio e dei tesori in esso conservati. Le Giornate Europee del Patrimonio, promosse a partire dal 1991 dal Consiglio d'Europa con il sostegno della Commissione Europea, rappresentano la manifestazione culturale più importante del Continente non solo per il suo significato coesivo, ma anche per l'ampiezza della partecipazione che coinvolge i 49 Stati Membri della Convenzione Culturale Europea firmata nel 1954. L'Italia partecipa alle Giornate Europee del Patrimonio dal 1995, attraverso il Ministero per i Beni e le Attività Culturali che con tutti i suoi Istituti territoriali si mobilita per ampliare l'offerta di servizi e realizzare numerose iniziative. Per il secondo anno consecutivo il FAIFondo per l'Ambiente Italiano e Autostrade per l'Italia saranno partner della manifestazione, un'intesa che nel 2007 ha portato 600.000 presenze, con un aumento dei visitatori di oltre il 60 rispetto alle edizioni passate. Le tipologie dei beni presenti nella manifestazione sono vo-lutamente diversificate: si spazia dai castelli ai luoghi di culto, dai musei ai palazzi storici, le gallerie, i siti archeologici, gli archivi e le biblioteche. Parchi, grotte, cascate arricchiscono l'offerta della manifestazione. Si tratta dei beni naturalistici a cui il Ministero ha voluto dare quest'anno un rilievo particolare per sottolineare l'eccezionalità del paesaggio italiano e il suo bisogno di tutela. La presenza del Fai è particolarmente significativa poiché la Fondazione offre da sempre a un pubblico vastissimo la possibilità di riscoprire attraverso la storia, la cultura, l'arte e l'ambiente i grandi valori nazionali che ci identificano come popolo. Tra gli appuntamenti marchigiani c'è la visita alla mostra del grande pittore rinascimentale Luca Signorelli, ospitata alla Collegiata di San Medardo di Arcevia; un'occasione imperdibile per vedere la Pala di Arcevia, tra i suoi maggiori capolavori conservati nella Pinacoteca di Brera a Milano. Ma non solo: in programma, tra l'altro, le visite alla raccolta della Pinacoteca Comunale Francesco Podesti di Ancona; alle Grotte del Cantinone di Osimo; ai musei civici di Ascoli; all'Oratorio di Santa Monica di Fermo; all'Abbazia di Santa Maria a Pie' di Chienti; all'arte di Lorenzo Lotto a Recanati; alla Rocca di Mondavio nel Pesarese. Sul sito www.beniculturali.it è possibile avere maggiori informazioni e conoscere il programma delle Giornate europee del patrimonio in Italia.
Tesori d'arte diffusi sul territorio
Le Giornate europee del patrimonio sono un evento culturale che si svolge ogni anno in 49 Stati Membri della Convenzione Culturale Europea. L'Italia partecipa al evento dal 1995 e quest'anno è promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dal Fai. Il programma include visite guidate, musei aperti, presentazioni di eventi e restauri, concerti, convegni e itinerari naturalistici. Le Giornate europee del patrimonio hanno come obiettivo di evidenziare i tesori culturali e naturali del paese e di promuovere la conoscenza del territorio. Quest'anno, il tema è "Le Grandi Strade della Cultura. Viaggio tra i Tesori d'Italia".
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